mercoledì 26 novembre 2008

I RICORDI

I ricordi sono come le ciliegie,uno tira l'altro.Nel blog di un'amica ho trovato delle foto a documentare una domenica in casa , con il figlio ed i suoi amici intenti a vedere commentare una partita in TV.L'amica spiega che succede spesso,che spesso si finisce con una pizza,quattro chiacchiere in compagnia e tanta vivacità.
Con la mente sono andata a solo pochi anni fa ma che ora mi sembrano secoli,tanto sono cambiate le situazioni.
Per anni tutti i fine settimana ci spostavamo,pochi chilomentri,ma tutto un altro mondo,in una nostra casetta in campagna.Era la casa dei nostri sogni,abbiamo seguito ogni fase della sua costruzione,facendo anche impazzire capimastri e tecnici,con la nostra invasiva presenza.Vi siamo arrivati con i due figli piccolissimi.Qui hanno giocato,crescendo hanno imparato a conoscere la natura circostante,alberi arbusti,uccelli, insetti.Qui insieme abbiamo piantato pini alloro le tuje per le siepi,le rose le margherite,la vite canadese.Abbiamo raccolto le mandorle,e l'uva.abbiamo fatto il vino e le salse.
Qui,i primi anni senza la corrente elettrica,la sera leggevamo le favole,al lume di lampade a gas,raccontavamo ai figli storie dei nostri tempi,dei nostri avi.Raccontavamo la vita.E loro crescevano.E crescevano anche gli alberi da noi piantati.I pini ci regalavano abbondanti pinoli,nuovi alberi messi a dimora ci stupivano con la ricchezza dei loro frutti.
E loro crescevano,motorino,macchina le ragazze.Ci sembrava tutto diverso,poi abbiamo imparato che si poteva stare bene anche così.Le serate estive,le cenette sfiziose che preparavo e che consumavamo,magari fuori sotto le stelle,sempre in compagnia di loro amici-amiche.Sempre in allegria.Sempre insieme.
Poi le cose cambiano,non si sa come e perchè.Altre strade da cercare,necessità di avere un lavoro,ovunque esso sia.E di sicuro non c'era dove noi eravamo.
Ad ogni loro ritorno,per un poco,ci siamo illusi che le cose potessero continuare,ma qualche settimana di ferie,qualche sporadico viaggio nel corso dell'anno,non potevano certo ricreare la magia.
E poi altre ed altre cose ancora non sono andate per il giusto verso.
E la magia rimane solo nei miei ricordi,mi aiuta ad affrontare le giornate che si susseguono,con altri ritmi,altri interessi un po di solitudine di nostalgia ma anche di speranza.
I ricordi,che bella invenzione!