lunedì 12 marzo 2012

QUANDO PIANTAMMO L'ULIVO







Abbiamo piantato l'ulivo,
non ero che una bambina
e tu mi portavi per mano.
L'ulivo è cresciuto ,ed anch'io.
Siamo tornati,un giorno
io ti portavo per mano:
abbiamo rivisto l'ulivo
e quella che fu casa nostra.
Fu un'ultima volta:
ci divise la vita,
tu ti sei fermato,già tanto tempo fa
io continuo a camminare e invecchiare:
Ritorno ogni tanto
a rivedere l'ulivo:
contorto e ferito dal tempo
sopravviverà a noi
ed anche ai nostri ricordi.

Ciao papà,
Quanto tempo è passato dal quel 12 marzo ,quando ci hai lasciati per sempre....

giovedì 8 marzo 2012

QUELLO CHE GLI UOMINI NON SANNO



Il discorso che sto per fare è generico ma parte anche da considerazioni personali,come spesso succede.
Sono stata anch'io figlia,sorella moglie mamma ed ho potuto studiare bene l'altra parte del nostro piccolo universo mondo.
Gli uomini in genere,parlo dei padri, mariti,compagni,fratelli,spesso NON SANNO esattamente quale è la vita,quella spicciola,quotidiana,della maggior parte di noi ,
donne-madri, donne-mogli, ,donne-compagne, donne-sorelle.
Quando LORO vanno fuori,al lavoro,hanno la preoccupazione del lavoro soltanto,qualunque esso sia.
Quando LORO tornano dal lavoro,hanno bisogno di sentire che ci siamo,spesso ci rovesciano addosso problemi di capoufficio,di gestioni sbagliate,di colleghi un po s.....i,di datori di lavoro incapaci e partigiani.
Quando LORO sono stanchi non vogliono sentire rumori,voci,i bambini che litigano gli elettrodomestici che vanno.
Quando LORO escono,al mattino,magari ci danno il puffettino sulla guancia,e già è un segno che si ricordano che ci siamo,poi ci lasciano qualche bolletta da pagare,qualche commissione da sbrigare, perchè non hanno tempo.
Ma spesso capiamo che sono usciti perchè abbiamo sentito che la porta si è chiusa,dietro di LORO

E NOI restiamo:rifacciamo i letti,riassettiamo la casa,raccogliendo ciò che “loro” figli,mariti compagni si sono lasciati dietro,prima di iniziare le loro difficili giornate. Poi dobbiamo pensare a cosa preparare:pranzo ,merende,cena.
Avviamo la lavabiancheria,la lavastoviglie dopo,insieme ci fanno saltare il contatore,diamo un'occhiata alla dispensa,manca sempre qualcosa,mettiamo insieme le cose da pagare,passiamo dalla banca a prelevare,andiamo al mercato rionale,si guadagna qualche centesimo,forse,su verdura e frutta,facciamo il giro dei supermercati,depliants pubblicitari
in mano,per trovare l'articolo scontato.
Un saluto frettoloso all'amica incrociando i carrelli,un'occhiata alle scadenze dei prodotti,per evitare di ritornare o buttarli in pattumiera,torniamo a casa e già è ora di pranzo,per i figli che tornano.
Accendiamo i fornelli, svuotiamo la lavabiancheria,stendiamo il bucato, apparecchiamo,cercando di rendete tutto appetibile,almeno per i più piccoli,poi ci sono le diete da rispettare,organizziamo il pomeriggio per accompagnare i pargoli in palestre corsi di musica disegno danza giardinaggio e chi più ne ha …
Qualche commissione ,intanto che siamo fuori e poi il giro riprende per riportare tutti a casa.
Docce,merenda, compiti da far fare,e già è ora di pensare alla cena. LORO ritornano e gradirebbero un po di quiete,le ciabatte,la tavola già apparecchiata,magari anche un aperitivo ed un sorriso da parte NOSTRA perchè vogliono gustare il calore della famiglia.

Molti di LORO oggi ci hanno offerto la mimosa,NOI ci siamo commosse,abbiamo ringraziato,ed abbiamo preparato un pranzetto speciale:non sono tempi per uscire magari per una pizza o al ristorante.

BUONA MIMOSA A TUTTI ,A QUELLI CHE NON SANNO E ANCORA DI PIU' AI MOLTISSIMI CHE FANNO LA STRADA DELLA VITA ASSIEME A NOI,OGGI MA ANCHE DOMANI,CONDIVIDENDO LE PICCOLE E LE GRANDI COSE.



lunedì 5 marzo 2012

10 COSE CHE MI FANNO STAR BENE

Ho scoperto che è quasi primavera da questo magnifico narciso sbocciato in vaso a mia insaputa!



Ho ricevuto un invito-sfida dall'amica Sciarada:
elencare 10 cose che mi fanno star bene.
Sembrerebbero poche ma in realtà,se ho il coraggio di liberarmi da tanti orpelli inutili,sono più che sufficienti per dare serenità allo spirito e farmi stare bene con me stessa.

-Mi fa star bene svegliarmi tardi,col sole alto e senza rimorsi

-Mi fa star bene una chiacchierata al telefono con i figli prima di dormire

-Mi fa star bene l'abbraccio di un amico/a che non incontro da tempo

-Mi fa star bene una cioccolata bollente accanto al fuoco,nei giorni di pioggia

-Mi fa star bene sfogliare i miei libri cercandoci dentro emozioni dimenticate

-Mi fa star bene piangere per un niente ed autoassolvermi per questa debolezza

-Mi fa star bene ricordare il sorriso di mia madre quando cercavo la sua complicità

-Mi fa star bene veder germiogliare un seme,buttato nella terra quasi per caso

-Mi fa star bene finire un lavoro,nel quale non ci credevo,ed apprezzarne i risultati

-Mi fa star bene guardare una notte stellata,quando le luci scompaiono.Succede,ancora.

Non passo il testimone,ma se avete voglia di giocare con voi stessi,le regole sono semplicissime.

venerdì 2 marzo 2012

SONO DI NUOVO IN ...PISTA, QUASI.

Mi sto riprendendo da una settimana di riposo forzato.Uno,due giorni fanno qiuasi piacere,ma quando è troppo è troppo.E spero sia proprio finita,per ora.
Passo ai vostri commenti e pian piano a qualche saluto .