domenica 29 aprile 2012

SI PARTE...SI TORNA


AVVISO AI NAVIGANTI:Per gli amici di Sandro"Iragazzi della soffitta"-il blog risulta rimosso,è stato un suo errore,ma sta già rimediando e avviserà appena avrà notizie certer.Manda ai suoi commentatori ed amici un cordiale saluto ed un arrivederci.

Non mi sono dimenticata del Primo Maggio:ho postato qualcosa su:www.scrivoescambio.blogspot.com



Mi sono organizzata per qualche giorno di relax,almeno nelle intenzioni..
Si fanno programmi,ci si prepara al meglio,però..... però.
Il mercoledì prima della partenza,la macchina non vuole mettersi in moto.
Meccanico a domicilio,diagnosi incerta,traino in officina ,e dopo qualche giorno di trepida attesa il responzo:resterà in officina pr una settimana,per fare arrivare i pezzi necessari(?)-Costo solo di massima.
Non dovevo partire in auto,ma il pensiero del conto da saldare al ritorno già mi mette sulla difensiva,caso mai pensassi a qualche capriccio extra,in vacanza.
Poi, mio figlio deve partire per lavoro,menomale,ma al nord,ovviamente.Qualche amico lo accompagna in aereoporto,e siamo a sabato.
Domenica e lunedì per sistemare qualcosa,partenza prevista martedì alle 4 di mattina-
per me notte fonda.
Per la sveglia ci pensa l'Etna,sempre LEI,(perchè per noi è donna,forse per i tanti capricci?) con i soliti boati,vetri che tintinnano e poi rumori alquanto insoliti.
Per le 4 ,già fuori dal portone mi accoglie una pioggia di lapilli,caldi croccanti e friabili come mai le migliori patatine.
Risalgo per fornirmi di ombrello.Dopo 10 minuti la strada è ricoperta e la strana pioggia continua.
Lo spettacolo è imponente,la lava incandescente illumina la notte,ma neanche un clic,siamo in ritardo e cercare la macchina fra borse ombrello e borsoni,è impresa impossibile.

Appena un clic,di corsa,già in partenza.


E penso al lavoro di ripulitura che troverò al ritorno.
Forse non l'ho detto,ma è una gita per signori di mezza età,e anche oltre,in pulman
e per me una piccola sfida,c'è sempre una prima volta,no?


Per avere un'idea

Per fortuna il vento ha dato una mano,in mia assenza


Il tempo di sistemare le foto,gli appunti e vi racconterò dell'altro...

lunedì 23 aprile 2012

PER CHI PASSA DA QUESTE PARTI


Sparirò per qualche settimana,una piccola sosta che spero di poter documentare con qualche foto,al ritorno.
Perchè ritorno,ovviamente.Ormai sono rimasta impigliata nella rete e mi mancherebbe troppo poter girare,leggere,lasciare commenti,scrivere....
Ciao

venerdì 20 aprile 2012

NOTTETEMPO,CASA PER CASA



Il titolo mi fa pensare a qualcosa,come certe notizie,o certe magie che di notte passano di casa in casa,portate da folletti da streghe dal vento.
E' il primo libro di Consolo che ho avuto fra le mani:pensavo, sbagliando, di leggere del sorriso del marinaio,ma quello è un'altra opera.
In effetti anche questo nasce da ricerche quasi casuali che l'autore fa presso il museo della Mandralisca,a Cefalù,dove già aveva studiato il ritratto di Antonello da Messina ,costruendovi attorno il romanzo dal titolo"Il sorriso dell'ignoto marinaio".1976

In "Nottetempo.."Consolo parla dell'arrivo a Cefalù,agli inizi degli anni venti,di Aleister Crowley-(1875-1947)-notizia documentata fra il materiale presente nel museo e direttamente in loco.
Personaggio strano,ed emblematico di una cultura decadente di fine secolo,poeta scrittore e pittore ma meglio noto, come mago, profeta, satanista,per aver creato proprio in Cefalù l'Abazia di Thélème.
Ignoravo l'esistenza di questo personaggio,così ho curiosato in rete e mi sorprendono in particolare i disegni.Definirli inquietanti è poco,secondo i miei parametri,ovviamente.
Diciamo che "La grande bestia dell'Apocalisse" così si autodefinisce Aleister Crowley,serve solo da spunto,apre il romanzo.Poi attorno e sullo sfondo girano altri personaggi,altri fatti e misfatti.
E non importa tanto la trama,il racconto,quanto lo stile,la meticolosa ricerca della parola appropriata,le assonanze dei termini,prosa in versi,uno stile raffinato, colto,che sembra quasi fare a pugni con l'ambiente agreste,terragno,povero,dove i fatti si svolgono.
Così ogni pagina,ogni racconto è un continuo rimando,un invito a cercare oltre,una miniera di notizie accennate e che fanno nascere altre curiosità.
E credo sia anche questo aspetto che ci fa passare da un libro all'altro,nel tentativo continuo di colmare lacune,di sofddisfare il piacere della conoscenza.
Io almeno,vivo così ogni lettura.


Notte tempo,casa per casa-premio strega 1992-

sabato 14 aprile 2012

ESAMINANDO GLI INDIZI....

“ si persero nei gorghi marinai anfore tesori,giunsero a questo approdo mercanti sapienti truppe pirati d'ogni sorta,all'aerea garritta contemplò la scolta l'adunata delle stelle,smarrì dentro il mistero,lesse i bagliori dei fani sulla costa,gelò la voce in gola pel terrore,ad ogni alluvione brillano negli anfratti le monete,stadere nummi decadramme,dilavano le scritte delle lapidi(scritte in greco ) gonfiano nelle stalle i pavimenti di mosaico,trovò rifuggio il primo re normanno,il biondo navigante della storia, naufrago della leggenda,pose le pietre nella Pentecoste,cominciò la fabrica del voto,maniero della fede,mausoleo per sarcofagi di porfido,presso il coro dei Canonici,e il tramonto arrossa la facciata,passa pel finestrone,rivela le navate,colonne di cipollino greco,il presbitero i seggi del potere,l'abside di splendore bizantino,conca costole crociere d'oro agate diaspri madreperle...
Sbarca il dotto barone nell'aurora,torna sul brigantino delle isole effimere,isole vaganti col carico di rose di zolfo pomice ossidiane madrepore conchiglie,coi preziosi reperti degli scavi nelle dimore,nelle tombe del tempo,cocci monete maschere crateri brocche scifi pissidi patere...Col ritratto d'un ignoto marinaio.”

Mi era piaciuto questo brano,esempio straordinario di sintesi ,forse era per un concorso di scrittura,non ricordo più.
Continuavo a cercare la fonte,ma non ci riuscivo.
Così ho iniziato ad esaminare gli indizi:ce ne sono un'infinità,ma confusi per epoche e tipologie.



Poi sono partita dall'ultimo,quel "ritratto d'un ignoto marinaio".
Eureka,ho trovato finalmente!
E' stato un piacere sottile,una vittoria:non ho vinto niente,ma proprio niente. Solo una piccola sfida con me stessa.
Se volete ,si accettano soluzioni che per qualcuno saranno anche ovvie.
Io ne riparlerò con il prossimo post.
Promesso!

domenica 8 aprile 2012

E' PASQUA! con la sorpresa....



L'idea era di svegliarmi per tempo, postare gli auguri sul blog e mettermi in cucina.
Avrei trovato anche il tempo per un aperivo nel mio bar pasticceria preferito,dove di solito prendo qualche kilo solo a guardare la vetrina dei dolci...
Mai vendere la pelle dell'orso prima di averlo fatto fuori!
Per tutta la notte mi ha fatto male un braccio,mi alzo e mi vesto a fatica,faccio qualcosa utilizzando una sola mano.Ho scoperto forse il perchè della strana postura di Napoleone:anch'io mi muovo oggi col braccio appogiato alla tasca
del grembiule.
Niente aperitivo,pranzo ridimenzionato ed adesso tento di lasciare gli auguri.



Per voi tutti i fiori della primavera:rinnovamento e promesse


Un dolcissimo agnello di marzapane-così risparmiamo quelli veri-web-trad. siciliana


Una colombina vestita a festa,sempre con l'uovo.Web-trad.siciliana.


E per finire anche i miei dolcetti con l'uovo-fidatevi,sono buoni...






giovedì 5 aprile 2012

PASSIONE E COMPASSIONE

La crocefissione di Salvatore Dalì-


Non mi muove, o Signore, ad amarti il cielo che tu mi serbi promesso,
né mi muove l'inferno tanto temuto, perché io lasci con ciò di amarti.
Mi muovi, tu, mio Dio,
mi muove vederti inchiodato su quella croce e scarnificato:
mi muove vedere il tuo corpo tanto ferito,
mi muovono i tuoi affronti e la tua morte.
Mi muove, infine, il tuo amore in tal maniera
che se non ci fosse cielo, io ti amerei,
se non ci fosse inferno, ti temerei.
Non hai da darmi nulla perché io ti ami;
poiché se quanto aspetto io non lo aspettassi,
nella stessa maniera che ti amo, io t'amerei".

Il sentimento di amore nasce anche dalla umana pietà,e in questa preghiera-di anonimo spagnolo?-ci trovo tantissimo,di umano.
in questi nostri giorni ,confusi ed incerti,sempre nuovi pellegrini e viandanti si uniscono al corteo che accompagna il Cristo verso la Croce,ma non tutti abbiamo più giorni e forza per sperare nella Resurrezione.
Sotto il peso delle necessità della povertà del bisogno,nuova Croce da portare su spalle già piagate,molti soccombono.

E i Samaritani spesso si confondono con i farisei.

domenica 1 aprile 2012

IL VALORE DEGLI AFFETTI

La mia è una famiglia numerosa e siamo molto legati fra noi.
Io vivo geograficamente lontana da tutti e ne sento la mancanza,per questo di tanto in tanto mi avventuro, con qualche volo low cost,per brevi periodi di..immersione rigeneratrice,fra i miei familiari.
Questa volta però è stata mia sorella a farmi la gradita sorpresa,venendomi a trovare.Bei giorni a chiacchierare,rivivere tanti momenti del nostro ieri,riguardare fotografie,raccontare e raccontarci.Mi sono isolata dal resto delle quotidiane faccende per dedicarle e dedicarci ogni ora di questo tempo.
Abbiamo anche fatto dei bei lavoretti,insieme,io proponnevo e lei riordinava le mie idee,spesso anche un po folli , con accurate e ordinate esecuzioni del lavoro.
Come ai vecchi tempi:lei era bravissima a ricamare,aveva sempre delle ragazzine ai quali insegnava questa bellissima arte.


*****La foto è presa dal web,ma mi ricorda tanto la pergola dove ci riunivamo a ricamare,chiacchierare e spettegolare nei caldi pomeriggi estivi.*****

Io, che andavo a scuola in città,mi davo delle arie e se vedevo qualcosa di bello in giro,mi procuravo fili tessuti e quanto necessario, autotassandomi sul prezzo della colazione,per il piacere di farle la sorpresa,poi toccava a lei realizzare l'opera.

E' la sorella maggiore ,con lei diventiamo tutti iperprotettivi.Con me abbiamo caratteri opposti,lei molto precisa ,compassata,dolce,matura da sempre,io un po più scalmanata,improvvisatrice,disordinata,chiacchierona,ma adesso che abbiamo tutti e due una certa età anche i lati più stridenti del carattere si ammorbidiscono.
Ora lei è già tornata a casa,dai nipoti,ed io mi sento un po così...
Ma è stato bello.