venerdì 12 aprile 2013

'A MUNTAGNA'

Brontola ,tuona, sbuffa,scoppietta.
Di giorno,di notte,con il sole o sotto le nuvole.
Lancia fumi neri e densi,carichi di sabbia nera,sottile o più grossa,a seconda della distanza dalle bocche
e della forza di propulsione, in altezza.



Capace di bloccare l'atterraggio degli aerei,di immobilizzare le auto su strade ed autostrade
Capace di mobilitare turisti e curiosi per ore ,col naso all'insù,vanitosa come una prima donna
Capricciosa e petulante se non è ammirata,stupisce con brandelli di fuoco e fontane di lava



Ha tentato qualche volta anche con gli anelli di fumo,un tentativo di appacificazione,calumet della pace?




Per questi spettacoli predilige le ore serali e notturne, sicura degli effetti speciali
Ma anche in pieno giorno sa dare spettacolo.
Così il cielo terzo ed azzurro o appena velato, di queste prime giornate di primavera,spesso improvvisamente si oscura, come oggi.



Perchè se hai finto di non sentire i suoi brontolii , i suoi scoppi,comunque lo DEVI vedere che c'è,si agita,minaccia,vuole attenzione.

E' il Mongibello,come lo vedevo io dalla Calabria,quando osservavo incantata,il fuoco che vomitava sui fianchi e colorava di rosso le nuvole intorno.
E' la fucina del dio Vulcano,secondo quello che ci racconta Omero
E' l'Etna,il vulcano attivo più alto d'Europa,secondo la correttezza geografia e l'INGV.
E' 'a muntagna'come la chiamano confidenzialmente i catanesi.
E' donna,lo prova l'enorme ventre costituito dalla Valle del Bove,pronto a raccoglie, benevolo,
le sue colate laviche,che raramente superano questa barriera naturale e provvidenziale.