domenica 30 giugno 2013

VADO E...TORNO :PROMESSO!!

Lascio per qualche giorno,ho bisogno di stare un po con gli altri (della mia tribù)visto che sono spesso sola o quasi.
Mi è sempre gradita la presenza di tutti voi e la vostra amicizia,per questo vi lascio un cordialissimo saluto,buone vacanze se partite ma fra breve sarò ancora qui a chiacchierare con tutti voi.A presto

martedì 25 giugno 2013

ANCHE IL VIRTUALE PUO' DIVENTARE REALE

Chiacchieri nel blog,conosci persone,da quello che scrivono,dalle foto che pubblicano dagli interessi che hanno e poi qualche volta queste persone le incontri ,nel reale.
Mi è successo altre volte, è successo ancora qualche giorno fa.
Una breve vacanza di Costantino-www.mostrelibriluoghi.blogspot.com,in Sicilia,sotto l'Etna ha permesso questo incontro.
Il sabato è stato assorbito da uno strabiliante giro "costiero"da Catania a Giardini Naxos in compagnia di una sua,e spero diventi anche mia, amica blogger,Francesca di http://nonsolocreazioni.blogspot.com, ben documentato dalle splendide foto.
Il poco tempo a disposizione,dopo che l'amico Costantino ha assolto agli impegni che lo hanno portato fin qui,hanno limitato i nostri programmi,ma spero di essere riuscita a rendere gradevoli e interessanti le poche ore di tempo per una serena chiacchierata e la visita ad altri piccoli centri etnei.
Non riesco per ora a postare foto,per motivi tecnici,ma la simpatia e l'amicizia posso testimoniarle scrivendo.
E spero siano stati sentimenti reciproci.
Ciao Costantino.

martedì 18 giugno 2013

BASTA POCO,DEL NIENTE CHE ABBIAMO

Era solo un bambino,troppo solo,troppo lontano da altri possibili compagni.
Era una donna sola,con quel bimbo da fare crescere,sapeva già ,non poteva regalargli amici,non fratelli,neanche voci umane. Troppo lontano il mondo.
Tesseva la donna,tesseva e sognava fra orditi e trame,volti di bimbi, braccia forti e protettivi.
Soffiava il vento,forte,fra colline brulle e montagne innevate.
Non alberi che si piegassero al suo passaggio.
Niente aquiloni da staccare dalle mani di bambini incantati. Un solo bimbo,niente aquiloni.
Con fili colorati, e col niente di cui era ricca,la donna iniziò a creare una bambola,per il suo bambino.
Poi ne inventò un'altra,e un'altra ancora:ora il suo bimbo non era più solo.
Con trame ed ordito ha tessuto sogni,tanti da coprire il cielo. Insieme li hanno appesi alle nuvole,hanno fatto un sipario leggero che si apriva sull'azzurro. Il vento, sorpreso si fermò,osservo e con dolcezza fece dondolare quei sogni. Ora non faceva più paura,non urlava,ma al suo passaggio nascevano melodie dolci e rassicuranti.
E continuando di valle in valle raccontava al mondo la novità:un sipario di sogni appeso alle nuvole proteggeva e accompagnava la vita laboriosa di una donna sola e i giochi di un bimbo speciale.
Non restarono soli a lungo,la gente arrivava, curiosa e incredula. Molti si fermarono,vollero creare altri sipari ,ed appenderci altri sogni di fili colorati.
Parlavano lingue strane,diverse, incomprensibili ai più. Ma non servivano le parole. Coltivavano gli stessi sogni e costruivano ponti colorati fra cielo e terra .
E si capivano.

Avrei voluto aggiungere delle foto,lo farò appena possibile.