domenica 14 febbraio 2016

E' UN'ALTRA STORIA....


Mi sono regalata dei fiori
non le scontate rose
ma primule al sapor di primavera
e dalie gialle,colore del sole
e margherite ricche, e promettenti
di nuove fioriture.



A tavola spaghetti ,
un po di mare dentro
vongolette veraci e altro di scoglio.
Un rosè delicato ma non troppo
in calice di soffio trasparente.
un dessert di ricotta e sfogliatine
di mandorle e di miele
Un sorso di vin santo e poi il caffè.
Ho brindato da sola,
all'amore senza tempo e aggettivi
e la musica a farmi compagnia.

martedì 2 febbraio 2016

DA SETTANT'ANNI..


Votiamo da settanta anni.Una conquista per le donne.
Una conquista arrivata dopo secoli di oscurantismo e maschilismo.
Una conquista arrivata dopo che durante le due ultime guerre,le donne ,obbligate a mandare i propri figli,mariti,fratelli a combattere una stupida guerra,tutte le guerre sono stupide,si sono fatto carico,restando a casa,di portare avanti la famiglia le fabbriche gli ospedali,di far funzionare la società.
Una conquista arrivata dopo che molte donne si sono distinte per aver contribuito alla lotta partigiana,con coraggio,dedizione,intelligenza e rischi personali.

Come se avessero dovuto dimostrare di essere capaci di competere con i loro uomini,di saper gestire situazioni difficili,di saper mediare,di saper lavorare come e più degli uomini,perchè al lavoro esterno,fuori casa,si accompagnava anche il duro lavoro in famiglia.
Una conquista arrivata dopo che nella stesura del testo costituzionale moltissime donne hanno dato contributi rilevanti e ancora validissimi,che rendono questa nostra Costituzione moderna,laica,attenta alle mille sfaccettature della Società-


Ma la parità fra uomo e donna,ad oggi non è ancora una realtà completa,malgrado tutto.Sacche di resistenza discriminatoria esistono e come!
Preoccupa ancora di più una strisciante involuzione sulle pretese di possesso,di dominio,
di proprietà ,generalmente da parte degli uomini , sulle donne,loro compagne,mogli,madri,sorelle.
Concetti atavici che credevamo superati,ma che fanno stragi,ogni giorno,e quasi sempre all'interno delle mura domestiche.Mura che diventano prigioni,gabbie.
E così capiamo che non sono bastate le lotte per liberarci dai tabù,le lotte per conquistarci un po di spazio,per il diritto al voto:abbiamo necessità di una rieducazione generazionale,riguardo alle parità,ai diritti della persona,inviolabili,ma così spesso violati.Abbiamo bisogno di ricordare e ricordarci dell'articolo tre della nostra Costituzione che sancisce la perfetta uguaglianza di tutti i cittadini senza distinzione di genere lingua religione credo politico.Alla Repubblica,alle istituzioni il compito di garantire questo principio.E la scuola può ,anzi deve aiutare a formare cittadini rispettosi delle regole della democrazia,rispettosi delle idee e delle libertà degli altri.
Oggi episodi di stupido bullismo,domani femminicidi.
C'è tanta strada da fare,cerchiamo di camminare insieme,uomini e donne:siamo parti complementari dello stesso universo.