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venerdì 18 febbraio 2011

IL TEMPO ...........



Che pazzi felici eravamo
Pazzi ed innamorati .
E non ci accorgevamo
Di quanto il mondo corresse
Di come il tempo passava
E tutto cambiava veloce.

E noi ci trovammo alla fine
Pazzi ed innamorati
Come era stato all’inizio
Stringendo un pugno di sogni
unica nostra ricchezza.

E noi ci trovammo alla fine
Un cuore di teneri amanti
In un corpo stanco ed incerto
Che superava già
I brividi della passione.

Ora mi trovo alla fine
A sottrarre, da sola,
alla polvere del tempo
Lo scrigno dei nostri ricordi

mercoledì 9 febbraio 2011

AVVISO AI NAVIGANTI- o navigatori

Proprio così,ho una notizia per quanti, navigando in rete,si trovassero da queste parti,e ovviamente per gli amici che di solito mi fanno dono della loro presenza su questo blog.
Da poco ho aperto un ” blog del libero scambio”. Posterò argomenti che riguardano mestieri,usi,feste,insomma,cose d'altri tempi. Un piccolo museo personale di cose ritrovate rovistando nella memoria,una vecchia soffitta rivisitata spolverando e ridando vita oggetti,foto,fatti personaggi.
Trovo spesso in rete cose interessanti, perchè tutti abbiamo lasciato in qualche vecchio cassetto qualcosa di prezioso.
Il mio è un invito,se vi va,di postare qualcosa che,se ne sarò autorizzata,riporterò nel blog,con i vostri nomi e l'url del sito.
Su vostro suggerimento potrei riprendere anche qualcosa già postato.
Non so se sarò tecnicamente capace di procedere,sto facendo delle prove tecniche e chiederò consigli ed aiuto.
Una nuova piccola avventura,che spero di poter portare a termine.
Grazie per la pazienza che avrete avuto per leggere ed attendo riscontri critiche rilievi contributi.

WWW.scrivoescambio.blogspot.com

sabato 22 gennaio 2011

A CIEL SERENO..



A ciel sereno,o quasi.....
Mi trovo una sera a muovermi con difficoltà,il ginocchio si rifiuta di portare a spasso il peso dei miei chili ,troppi,ed i miei anni,tanti pure questi.
Mi crolla addosso il mondo,penso alle mille cose alle quali mi dedico,appena ho del tempo,e che lascio puntualmente in giro senza alcun ordine,penso alle faccende di ordinaria quotidianità,
penso che in casa c'è solo mio figlio che non può essere sempre presente ed io non posso neanche aprire la porta,spostarmi di qualche metro oltre il letto.
La notte insonne mi aiuta a pianificare l'emergenza:telefono,cellulare,rubrica,medico,radio,libri,
chiave alla amica,vicina di casa ,con funzione anche di infermiera-
Oggi inizio a muovermi con un po di autonomia,e mi sento felice.
Bilancio?
-Mi sono persa l'eruzione dell'Etna
-Mi sono persa un turno di teatro
-Mi sono persa qualche settimana di belle giornate,tiepide ed invitanti
-Non ultimo mi sono persa il piacere di girare fra i blog amici,lasciare qualche saluto e qualche commento e rispondere a qualche commento ed email.
Ma:
-Ho dedicato tantissimo tempo alla lettura,ne scriverò appresso.
-Mi sono risparmiata la parte più pruriginosa e virulenta dello scandalo Ruby
-Ho apprezzato la compagnia discreta della radio. La scopro sempre nelle emergenze!
-Mi sono fatta quasi due settimane di assoluto riposo.
-Ho saggiato il punto di possibile rottura della pazienza di mio figlio...senza arrivarci,per fortuna.
Ora sono qui,ancora un po acciaccata, ma ci sono.

sabato 1 gennaio 2011

A R C H I V I A T O


foto presa dal web


E' passata anche questa!Ho cercato di fare iniziare bene il nuovo anno, seguendo le tradizioni:niente cenone,però,parola troppo grande per due sole persone,quindi cenetta normale , frutta e verdure di ogni tipo,il tutto ritardato per arrivare comunque al fatidico botto di mezzanotte con spumante,panettone e poi gli immancabili fuochi e botti,da guardare rigorosamente da dietro le vetrate.
Spettacolo assicurato da un tripudio di luci e colori,davanti ad un mare a specchio,che abbracciava parte della costa siciliana e calabrese,”il greco mar,da cui vergine nacque...”
Dopo mi sono data il giusto riposo,(il figlio proseguiva la festa con gli amici).
Oggi a pranzo,grande spolvero:ho voluto fare le cose proprio per bene,tavola apparecchiata con ricercatezza, come non facevo da tempo. Creare l'atmosfera di una famiglia,anche se ormai ridottissima,ci ha fatto bene.
Poi con tranquillità ho seguito il tradizionale concerto di fine anno,in TV ovviamente. Sulle ali di quel Danubio Blu ho volato anch'io,ripercorrendo a ritroso decenni di di ricordi,di storie familiari,di vicissitudini di ogni tipo,di ricordi ed affetti più recenti, per i quali più bruciante è l'assenza.
Da domani sarà un altro anno,un'altra storia,anche se poi si ripeterà,come sempre. Un'agenda nuova
dove segnerò eventi appuntamenti contabilità spese ,ma solo per qualche mese,poi so già che lascerò andare tutto.
C'è sempre il blog dove potrò trasferire le mie considerazioni,i miei bilanci,qualche piccola vittoria e le molte sconfitte (che confesserò solo i parte).
BUONI PROPOSITI A TUTTI VOI,CHE POSSIATE AVERE PIU' COSTANZA E PIU' CERTEZZE DI QUANTO IO NE ABBIA INIZIANDO QUESTO NUOVO TRATTO DI VITA.

domenica 26 dicembre 2010

DALLA SICILIA ..CON AMORE

Abbiamo già archiviato il Natale 2010,e spero sia passato per tutti serenamente.Oggi da me piove e c'è freddo,ma so che ci sono stati momenti peggiori,nel resto dell'Italia:pioggia ,neve, frane, inondazioni, esondazioni,vento,mareggiate,non ci siamo fatti mancare proprio niente!
Se ne avete voglia,allora,gustatevi qualche foto della Sicilia più estiva e solare.
Le foto non sono mie,le ho recuperate da una rivista monografica sulla nostra agricoltura,e non sono in grado di trovarre l'autore che spero non me ne vorrà per questo uso (abuso?).



ESSICCAMENTO ESTRATTO POMODORO



LA RACCOLTA DEI MELONI



FICHIDINDIA IN PIENA MATURAZIONE




LA RACCOLTA DELL'UVA-I TELI DI PROTEZIONE PERMETTONO UNA RACCOLTA DILAZIONABILE NEL TEMPO E SONO UNO SPETTACOLO DI RARA BELLEZZA




I PREZIOSI CAPPERI DI PANTELLERIA IN PIENA FIORITURA



CAMPO DI GRANO



PER FINIRE IL PISTACCHIO DI BRONTE:CON LE SUE RADICI CONTORTE CERCA FRA LE ROCCE LAVICHE GLI ELEMENTI CHE LO RENDONO PARTICOLARISSIMO,COLORE VERDE SPERALDO E SAPORE INEGUAGLIABILE.

mercoledì 22 dicembre 2010

CI SIAMO!


Ho preparato e già spedito piccoli regali per i nipotini.
Ho fatto le telefonate a parenti e amici più lontani(geograficamente).
Ho lasciato quà e là degli auguri.
Domani ho una improrogabile visita di cortesia,prenatalizia.
Dopodichè penserò serenamente ed in tutta tranquillità a come passare queste giornate di festa in modo semplice,senza pretese,in buona compagnia del figlio, un camino sempre acceso,qualche trasgressione alla dieta,qualche vecchio disco,vinile,con musiche adeguate,forse un po di malinconia sull'onda di ricordi,poi so che tutto tornerà nei binari della normalità.
Ma questo post è dedicato a voi , amici che passate da queste parti e mi fate dono dei vostri commenti e della vostra simpatia.
A tutti voi auguro che i sogni,le speranze,i desideri diventino realtà.Non importa cosa ci aspettiamo, saranno ricchi regali,una giornata con la persona giusta,un giro di tombola,cara vecchia tombola,una passegiata al parco,ai giardini con i più piccoli,importante è realizzare un desiderio.
Uno sfavillante e sereno Natale per tutti e tante bollicine allegre per salutare un anno che,come al solito ,ci troverà con tanti buoni propositi,che spesso lasciamo per strada...

mercoledì 8 dicembre 2010

LE MACCALUBE


Sembra che in questi giorni si siano riattivate le "Maccalube" di Aragona (AG)
E' un fenomeno naturale,ma desta sempre curiosità,interesse e qualche volta apprenzione.
In alcune zone della Sicilia,in prov.di AG ma anche a CL,formazioni gassose,metano,di tanto in tanto vengono in superficie creando dei vulcanelli,piccoli vulcani,a freddo,che sollevano l'argilla e creano delle pozze d'acqua.Il paesaggio intorno è lunare,brullo e grigio.
La Sicilia è una terra ricchissima di fenomeni naturali che a volte possono sembrare strani e quasi magici.
A parte l'Etna,il vulcano attivo che regala spettacoli non comuni,con i suoi getti di nubi di vapori incandescenti,le sue fontane di lava,le sue bizzarrie,quando entra in eruzione,abbiamo lo Stromboli che con precisione elargisce le sue bombe vulcaniche che vanno ad alimentare la sciara di fuoco,un fiume di lava che finisce in mare.
Abbiamo avuto,qualche anno fa,un fenomeno strano e ad oggi,per quanto mi risulta, inspiegabile che riguardava incendi improvvisi in una fascia di abitazioni di Canneto,sul versante tirrenico dell'isola:partivano tutti da cortocircuiti degli impianti elettrici.
Ricordiamo,di recente anche il fenomeno verificatosi nei pressi delle isole eoliane,dove in mare si è creato un effetto ebollizione,con acqua a temperatura non naturale ed onde quasi da piccolo zunami.
E poi c'è stata la comparsa improvvisa dell'isola Ferdinandea,sulla costa sud-occidentale della Sicilia,luglio 1831-scomparsa altrettanto improvvisamente,mentre Francesi e Inglesi tentavano di sistemare le loro bandiere-("Un fil di fumo"- Andrea Camilleri)
Fenomeni naturali,certo,scientificamente spiegabilissimi,ma comunque strani ed inquietanti,per molti versi.Terra misteriosa,terra ballerina.

Da Wikipedia:

Le "maccalube" (dall'arabo maqlùb, ribaltamento,rovescio) sono pure visibili nei pressi di Caltanissetta in località Terrapelata, che deve il proprio nome al caratteristico aspetto di terra brulla, "pelata" appunto, che contraddistingue le maccalube. Nel recente passato (2002), le maccalube o "vulcanelli" di Terrapelata sono state anche al centro di un fenomeno abbastanza esteso che ha prodotto profonde fenditure nel terreno. La zona dei vulcanelli, che verrà presto recuperata e valorizzata, si trova nelle immediate vicinanze della Riserva di Capodarso e Valle dell'Imera Meridionale, proprio in mezzo alle famose miniere di zolfo di Caltanissetta.

Sulla collina dei Vulcanelli, area brulla di colore dal biancastro al grigio scuro, si trovano una serie di vulcanelli di fango, alti intorno al metro, che sono i protagonisti del vulcanesimo sedimentario. Il fenomeno è legato alla presenza di terreni argillosi poco consistenti, intercalati da livelli di acqua salmastra, che sovrastano bolle di gas metano formato dalla decomposizione di animali e vegetali che popolavano l'oceano che dominava la sicilia milioni di anni fa. Il gas è sottoposto a una certa pressione e, attraverso discontinuità del terreno, affiora in superficie, trascinando con sé sedimenti argillosi ed acqua, che,solidificandosi danno luogo a un cono di fango la cui sommità è del tutto simile a un cratere vulcanico. La consistenza dei fanghi argillosi è a volte così liquida, come nella zona di Caltanissetta, da non permettere la formazione di veri e propri coni vulcanici. Altre volte il fenomeno assume carattere esplosivo, con espulsione di materiale argilloso misto a gas e acqua scagliato a notevole altezza.


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