Non riesco a fare molto,anzi quasi niente.E non è colpa del covid,delle chiusure,o almeno non solo.Ha contribuito,perchè ho tralasciato dei controlli ed è difficile recuperare subito.
Così leggo e tanto.Anche libri di scrittrici e scrittori emergenti,evitando libri molto pubblicizzati,che spesso fanno leva sul nome,ma deludono.
Ultimo letto:
LUIGINA PARISI:UN ABBRACCIO SOSPESO
L'ho letto!Non sono una lettrice compulsiva,mi piace assorbire il sapore ,il suono delle parole che,pagina dopo pagina,compongono la storia.
E quel titolo che dovrà portare da qualche parte,avrà un suo perchè:sempre presente,incombente,così,mentre la storia si dipana il pensiero va oltre,costruisce e demolisce congetture,cosa che pare faccia anche la protagonista.Un gioco,un mosaico di sentimenti, incertezze, fughe in avantie, ripensamenti.
Ogni tanto una tessera sembra fuori posto, e si ricomincia.Prosa armoniosa scelta calibrata delle parole,un clima ed un ambiente mediterraneo che si avvertono,a pelle,e incidono sul carattere dei protagonistisi.
L'indovinatissimo espediente della chat ,e della email con uno sconosciuto dà licenza per un lavoro di quasi sdoppiamento nella ricerca delle motivazioni di certi modi di vivere sentimenti e situazioni anche difficili:
uno studio comportamentale ,di tipo psicologico,sufficientemente distaccato,nella prima fase,ma che finisce per coinvolgere e travolgere emotivamente di sicuro la protagonista,ma forse anche se in modo diverso, l'interlocutore anonimo.E' quell'abbraccio, che sentiamo nell'aria , o la sua assenza,la risposta che ci aspettiamo dalla storia? Per saperlo bisogna proprio leggerla tutta!
