sabato 22 gennaio 2011

A CIEL SERENO..



A ciel sereno,o quasi.....
Mi trovo una sera a muovermi con difficoltà,il ginocchio si rifiuta di portare a spasso il peso dei miei chili ,troppi,ed i miei anni,tanti pure questi.
Mi crolla addosso il mondo,penso alle mille cose alle quali mi dedico,appena ho del tempo,e che lascio puntualmente in giro senza alcun ordine,penso alle faccende di ordinaria quotidianità,
penso che in casa c'è solo mio figlio che non può essere sempre presente ed io non posso neanche aprire la porta,spostarmi di qualche metro oltre il letto.
La notte insonne mi aiuta a pianificare l'emergenza:telefono,cellulare,rubrica,medico,radio,libri,
chiave alla amica,vicina di casa ,con funzione anche di infermiera-
Oggi inizio a muovermi con un po di autonomia,e mi sento felice.
Bilancio?
-Mi sono persa l'eruzione dell'Etna
-Mi sono persa un turno di teatro
-Mi sono persa qualche settimana di belle giornate,tiepide ed invitanti
-Non ultimo mi sono persa il piacere di girare fra i blog amici,lasciare qualche saluto e qualche commento e rispondere a qualche commento ed email.
Ma:
-Ho dedicato tantissimo tempo alla lettura,ne scriverò appresso.
-Mi sono risparmiata la parte più pruriginosa e virulenta dello scandalo Ruby
-Ho apprezzato la compagnia discreta della radio. La scopro sempre nelle emergenze!
-Mi sono fatta quasi due settimane di assoluto riposo.
-Ho saggiato il punto di possibile rottura della pazienza di mio figlio...senza arrivarci,per fortuna.
Ora sono qui,ancora un po acciaccata, ma ci sono.

sabato 1 gennaio 2011

A R C H I V I A T O


foto presa dal web


E' passata anche questa!Ho cercato di fare iniziare bene il nuovo anno, seguendo le tradizioni:niente cenone,però,parola troppo grande per due sole persone,quindi cenetta normale , frutta e verdure di ogni tipo,il tutto ritardato per arrivare comunque al fatidico botto di mezzanotte con spumante,panettone e poi gli immancabili fuochi e botti,da guardare rigorosamente da dietro le vetrate.
Spettacolo assicurato da un tripudio di luci e colori,davanti ad un mare a specchio,che abbracciava parte della costa siciliana e calabrese,”il greco mar,da cui vergine nacque...”
Dopo mi sono data il giusto riposo,(il figlio proseguiva la festa con gli amici).
Oggi a pranzo,grande spolvero:ho voluto fare le cose proprio per bene,tavola apparecchiata con ricercatezza, come non facevo da tempo. Creare l'atmosfera di una famiglia,anche se ormai ridottissima,ci ha fatto bene.
Poi con tranquillità ho seguito il tradizionale concerto di fine anno,in TV ovviamente. Sulle ali di quel Danubio Blu ho volato anch'io,ripercorrendo a ritroso decenni di di ricordi,di storie familiari,di vicissitudini di ogni tipo,di ricordi ed affetti più recenti, per i quali più bruciante è l'assenza.
Da domani sarà un altro anno,un'altra storia,anche se poi si ripeterà,come sempre. Un'agenda nuova
dove segnerò eventi appuntamenti contabilità spese ,ma solo per qualche mese,poi so già che lascerò andare tutto.
C'è sempre il blog dove potrò trasferire le mie considerazioni,i miei bilanci,qualche piccola vittoria e le molte sconfitte (che confesserò solo i parte).
BUONI PROPOSITI A TUTTI VOI,CHE POSSIATE AVERE PIU' COSTANZA E PIU' CERTEZZE DI QUANTO IO NE ABBIA INIZIANDO QUESTO NUOVO TRATTO DI VITA.