martedì 22 dicembre 2009

PER GLI AMICI SI PUO'.......

Sono ancora senza pc.
Speriamo che Babbo Natale me ne porti uno nuovo ed efficiente,ma non potevo,non potevo proprio non essere presente su questo spazio,anche se fugacemente,prima delle feste!

Per gli amici si possono fare cose quasi impossibili:si può per esempio chiedere la disponibilità e l'uso di un pc che non conosco e spero di restituire ,ancora efficiente,fra un paio d'ore.

Per il piacere di rispondere a qualche commento.
per il piacere di lasciare a voi tutti,amici che attraversate questo spazio,dei semplicissimi auguri.

Auguro per tutti un Natale sereno,riscaldato dagli affetti e dal piacere di trovarci insieme alle persone che amiamo.

Auguro che il nuovo anno sia generoso ,aiuti ognuno di noi a realizzare almeno un sogno,anche piccolo.

Auguro di poterci incontrare,tutti e serenamente alla fine dell'anno che verrà e poter raccontare qualcosa di buono di positivo,di piacevole.

E se avrò ancora un pc a disposizione,ma spero tutto mio,sarò ancora quì a scambiare con voi quattro chiacchiere condite di simpatia ed affetto sincero.

PS :Non riesco per ora a passare dagli amici per lasciare un commento ed un augurio.
Me ne scuso.Grazie

domenica 6 dicembre 2009

IN CUCINA !

Sono rimasta in black out con la connessione e,tanto per occupare diversamente il tempo,
mi sono dedicata alla cucina.

Quando uso il forno cerco di ottimizzare il suo impiego.

Questa volta ho preparato il pollo con patatine,un arrostino di lonza, al latte,
ma anche dei biscotti per la colazione e,idea che si è rivelata vincente,
ho preparato dei krachers gustosissimi.

Per i krachers ho impastato 500 gr. di farina rimacinata con un cucchiaio di olio
mezzo quadretto di lievito di birra sciolto in acqua tiepida,del rosmarino,
semi di finocchio selvatico e polvere di peperoncino .

ho fatto un panetto come da foto.



ho lascioato riposare ,ben coperto e al caldo






Intanto ho preparato l’impasto per i biscotti l’ho messo sulla leccarda, ricoperta di carta forno,cercando di stendere lo stesso in modo regolare,circa un cm,in altezza.

A metà cottura ho tagliato a strisce ho completato la cottura.

IL panetto nel fratempo è lievitato ,come vedete è quasi raddoppiato.




L’ho lavorato un po’ alla volta con il matterello facendo delle sfoglie di circa 5 mm di spessore.

Ho tagliato queste sfoglie a rettangoli,messo in forno per 5-6 minuti –

A forno spento ho fatto asciugare sia i biscotti che i krackers e questo è il risultato finale:


Ii biscotti sono questi,accompagnati da buona marmellata di arance fatta da me.

Per il profumo ed il sapore,beh,vi dovrete proprio fidare!



Questi invece i krackers,più buoni da mangiare che da vedere!


domenica 22 novembre 2009

QUATTRO PASSI NERLLA NATURA

Ero indecisa se andare per vetrine:si avvicina l’inverno e vedere qualcosa di nuovo non sarebbe male . Spesso guardo soltanto, eternamente indecisa, finisco col non acquistare niente.
Ma la giornata di sole ispirava anche una passeggiata in campagna,nel mio piccolo regno.
Ho deciso per la seconda ipotesi. Avevo bisogno di limoni e frutta e arance e volevo fare qualche foto.
Indovinatissima scelta,perché arrivando ho scorto subito un piccolo miracolo:una macchia gialla attorno ad un vecchio tronco- c’erano i funghi!
Li aspetto,con ansia,tutti gli anni. Tagliando qualche albero, lasciamo sempre un pò di tronco e così, a tempo debito la natura ci ripaga..
Quest’anno,nonostante le mie ispezioni,sono sfuggiti al controllo e così li ho trovati un po cresciuti,
ma buoni comunque,e profumatissimi.
Ho fatto qualche foto,non sono molto brava,ma volevo custodire alcune immagini,non solo funghi!
Ditemi se lo spettacolo non vale qualche vetrina,anche se bella ed accattivante!E poi non costa niente!


ORA CHI LI PULISCE?



LA PRIMA NIDIATA



FIORI O FUNGHI?



TRINE E MERLETTI



TRASPARENZE

venerdì 13 novembre 2009

IL PIACERE DELL'AMICIZIA







L’Amica Sara-“il resto della tela” ha postato per me un graditissimo omaggio floreale assieme ad una bella dichiarazione di affetto ed amicizia.
Ringrazio anche da qui mentre mi..impadronisco dell’omaggio.

E vorrei ora parlare dell’amicizia, di come io la intendo.

Non ho tanti amici,alcuni risalgono ai tempi della scuola,moltissimi anni fa,quindi.
Altri se ne sono aggiunti, strada vivendo ,nati da rapporti di lavoro o di condivisione di problemi , o di idee e di gusti . Ultimi in ordine di tempo,sono gli amici di blog.

L’amicizia percorre sentieri strani,imprevedibili,spesso è maturata in anni di rispettosa e discreta frequentazione, quasi come fuoco sotto la cenere,per manifestarsi in circostanze particolari,quando non te la aspettavi.

Altre volte si crea un contatto a distanza,un filo che lega piccole e grandi cose,ricordi,vicende,sfumature,e ti pare di avere da sempre conosciuto e frequentato persone lontane fisicamente,ed in un certo senso,sconosciute:ti fidi di quello che leggi,e dell’istinto.

Senti un riferimento,un discorso,leggi qualcosa,intravedi un mondo che conosci anche tu,si apre un varco ,una linea speciale di comunicazione.

Questo è ancora più vero e frequente nel mondo virtuale dei blog,che frequento da parecchi anni e dove ho incontrato persone con le quali è stato naturale imbastire delle relazioni profonde di stima,amicizia,condivisione,al di là della rete .E non serve ovviamente fare elenchi.

A tutti i miei amici,anche quelli che non frequentano questo blog,offro la mia simpatia,e gratitudine per le volte che mi sono stati vicini,per le volte che hanno accettato la mia vicinanza.

EVVIVA L’AMICIZIA.

domenica 1 novembre 2009

DUE NOVEMBRE




IL DOLORE VESTA IL COLORE DEI FIORI
LE PAROLE NON TURBINO IL SILENZIO:
PER RICORDARE NON SERVONO.

lunedì 26 ottobre 2009

STORIE DI DONNE




SARA RODOLAO
DONNE NEL PARCO
Non amo particolarmente i racconti,come genere letterario. Li trovo quasi sempre slegati ,privi di quel filo conduttore che ti lega a filo doppio all’autore,ti fa seguire i sentieri ,semplici o tortuosi della sua fantasia,nell’impegno creativo con più ampio respiro, del romanzo.
Ma le regole sono tali perché hanno le eccezioni: DONNE NEL PARCO di Sara Rodolao è una eccezione.
Otto storie,otto donne,così diverse e così simili. Diversi gli ambienti,la geografia,ma non cambiano per questo i problemi che ognuna di loro deve affrontare e cercare di superare.
Saggezza,amore, forza, caparbietà ,astuzia: con questi mezzi,i soli a disposizione,ognuna di esse traccia il sentiero per andare avanti,traccia la via per scavare nelle profondità della propria anima alla ricerca di ogni possibile risorsa.
In questo mondo,al femminile,quello che colpisce è il senso di solitudine,di isolamento,nel dolore o nella gioia.
Sembrano due mondi,quello maschile e quello femminile,che fanno fatica ad incontrarsi,a fondersi.
Qualche volta i destini si incrociano,si condividono percorsi ,spesso solo piccoli tratti di strada si fanno insieme. Solo il tempo evidenzia smagliature,ragioni non comprese,torti non voluti.
Ma il tempo,come fiume che scorre,macina le nostre vite e quando ce ne accorgiamo,ha già portato via molto di ciò che eravamo o avremmo voluto essere. Restiamo,testimoni e sopravvissuti,a nutrire l’amore,la speranza ,la bellezza,l’illusione.
Un bel ritratto dell’universo femminile,complesso e sconosciuto.



Di Sara ho letto anche:La vestina di organza -romanzo
Latte di mandorle -romanzo
I ciliegi rifioriscono sempre -poesie
La fase nuova -poesie

Ogni lettura mi ha comunicato emozioni intense .
Brava Sara!

venerdì 16 ottobre 2009

ANCORA PIOGGIA ANCORA FRANE



Con vista sul mare,rigorosamente allineata alle altre costruzioni.Tanto..qua non piove mai!




la costruzione appare in precario equilibrio,ora.




Si cammina su tre metri di fango,nuovo assetto delle strade.





Il letto del torrente è diventato un parcheggio asfaltato? Il torrente ne sceglie uno alternativo!

Qualche fotografia,ancora,tanto per precisare di cosa parliamo,quando affermiamo che il territorio è stato ed è tutt'ora sacchegiato,da cittadini incoscienti o noncuranti,con il tacito placet di chi dovrebbe vigilare e non vigila,e per vigilare,basterebbe anche l'occhio attento del passante,del vicino di casa che vede e non parla,di chi pensa che fuori dal proprio cortile,ciò che altri fanno non lo interessa.
Ed intanto si scava ancora nel tentativo di far risputare al fango che ha ingoiato tutto,almeno altre sei vittime.
Ed intanto piove ancora,ed intanto nuove frane si aggiungono alle prime,anche in zone diverse,ed intanto ancora una volta la strada nazionale è chiusa,l'autostrada è ad una sola corsia.
Ed intanto il 23 dicembre,giorno memorabile,inizieranno i lavori per il ponte.Ma crediamo ,inizieranno su qualche tavolo di concertazione,così si dice oggi,perchè per posare "la prima pietra" bisognerebbe che le autorità competenti avessero il coraggio di percorrere la Salerno Reggio Calabria,in auto,e,alternativa obligatoria per molti tratti, la nazionale tirrenica.
Ma forse,loro,arriverebbero in aereo.

Triste considerazione di una cittadina arrabiata,ma poi con chi? ed impotente,non nei confronti della natura,ma di fronte alla colpevole e miope incoscienza degli uomini.