sabato 24 aprile 2010

COME ERAVAMO

Sono sempre stata curiosa:non mi bastava guardare, sentire,dovevo toccare,assagiare,vedere da vicino,smontare il giocattolo,insomma per vedere cosa c'era dentro.
Ho vissuto l'infansia in un piccolo paese,a contatto con la natura ,che aiuta molto ad accrescere la naturale curiosità dei bambini.
Così raccoglievo dappertutto le cose più strane,insignificanti, comuni,quasi che il possederle anche se per poco mi desse la possibilità di capire meglio,di conoscere le cose.
Tornando a casa dalle mie... scorribande portavo sempre qualcosa,che dovevo nascondere agli occhi di mia madre,sassi che sembravano particolari
semi,foglie,fiori,radici contorte,conghiglie,gusci di lumache.
Certo,non potevo trattenere questi piccoli miei tesori per molto,spesso me li scordavo subito.
Crescendo,la mania di raccogliere e conservare mi è rimasta ,come una malattia.
Per tutti gli anni 60 ho raccolto cartoline illustrate di ogni parte d'Italia.
Non era difficile,c'era molta emigrazione,e ...non esistevano i telefonini:una cartolina con i saluti era normale prassi.
Adesso le ho messe in ordine,per regione,ed ho scoperto cose interessanti.In fondo si tratta di fotofrafie che testimoniano la trastormazione delle nostre città.
Ne posto qualcuna,mi farebbe piacere sapere se oggi vedrei le stesse cose.










Napoli - piazza municipio



Milano Piazza della stazione centrale



Genova-Piazza Ferraris

16 commenti:

Max ha detto...

Brene o male facevamo le stesse cose nell'infanzia, anche io mi ritrovo delle cartoline illustrate ma sopratutto della mia città e come quelle che hai postato tu veramente ci fanno fanno ricordare tempi diversi, ora il verde non esiste più cemento e pargheggi hanno preso il sopravento, ciao cara e buona domenica.

DIANA B ha detto...

Ciao Vittò,
abbiamo un po' la stessa "mania" della conservazione....a volte decido di fare "piazza pulita" ma poi finisco per rimettere sempre tutto allo stesso posto...perchè non si sa mai...potrei avere voglia di rivedere...
Bellissime le tue cartoline, che poi sono quelle che fanno ricordare momenti passati.
Ciao carissima buona festa della Liberazione.
Baciotti
Bruna

chicchina ha detto...

Ciao,Max,mi fa piacere condividere qualcosa,anche solo delle foto.Trovare sentimenti o fatti che ci accomunano,mi conforta nell'idea che molta della nostra storia è storia comune,anche quando si tratta di storia spicciola,con la "s " minuscola.Buona domenica anche a te,passerò per un saluto.

chicchina ha detto...

Diana,vale quanto scritto all'amico Max,abbiamo molti tratti che sono comuni,dalle piccole manie come le nostre ad altri usi e modi di vivere,propri nel retaggio di una vita contadina,di vicinanza con la tera che è approdata nella civiltà industriale,forse rapidamente portandosi dietro un bel po di passato.
Buon 25 Aprile anche a te.Non me la sono sentita di scriverne,oggi.
Avrei di sicuro travalicato i limiti dettati dalla ragionevolezza.
Un abbraccio

Janas ha detto...

Com'è diversa Piazza Municipio.......
a parte che adesso c'è il cantiere della metropolitana e non si capisce niente!
Invece dovresti cercare delle foto di Piazza del Plebiscito fino agli anni '80: era un enorme assurdo parcheggio!!!
Anche io conservo e conservo...
baci baci

jengiskan ha detto...

P.za De Ferraris a Genova è ancora così,non è da tanto che l'ho vista,ma tutto cambia amica cara e anche noi cambiamo.Ciao a risentirci presto

rosy ha detto...

Cara Chicchina, son belle le cartoline, un tempo in ogni casa c'erano chi come te le ha conservate ha fatto bene, attraverso loro possiamo vedere come eravamo!

Bella la presentazione di te bambina,
mi è piaciuta tantissimo, attraverso la bambina di ieri, conosco meglio la donna di oggi.


La tua innata dolcezza, il tuo amore per le cose semplici, nato con te e che hai saputo ben custodire.
Grazie,per aver condiviso con noi un po della tua tenera infanzia.

Neanche a me quest'anno mi è andato di parlare del 25 Aprile.
Anche se siamo alla fine della giornata ti lascio il mio buon 25 Aprile, ancora tutto da...lasciamo stare...

Ti abbraccio, con affetto.
idoke Ciao

rosy ha detto...

Cara chicchina -idoke- era il codice ma com'è finito nel commento?
Boh! scusami
bacione

chicchina ha detto...

Ianas,ne ero sicura,troppo bella la piazza perchè restasse immutata.Cercherò Piazza Plebiscito,anch'io l'ho conosciuta come parcheggio.Ma le foto recenti hammo reso giustizia,mi pare.
Un abbraccio-Risponderò presto al precedente.

chicchina ha detto...

Meno male che qualcosa rimane.Grazie Jengis.Nel caso di Genova non sarà per via della proverbiale ...avvedutezza nello spendere? battutaccia.
Buona settimana.

chicchina ha detto...

Troppo buona,Rosy.Piccole pagine di vita,di come eravamo,appunto.Per me è stato bello,a prescindere,come diceva il Principe.Poi si cresce,vogliamo la luna,e ci sembra tutto superato.
Una serena settimana,e la buonanotte.Ciao

creabea ha detto...

Cara Chicchina, come te, ho sempre avuto la costanza di osservare le più piccole cose, raccogliere, accanto al mio mare paterno, l'Adriatico, conchiglie, sassi, vetri, legni, ecc., fino a trasformare, a 45 anni "suonati in bellezza", quegli oggetti, quei residui,o pezzetti in riciclo ed utilizzo per ciondoli, decorazioni ... creatività ...
All'Accademia di Belle Arti ho imparato a trasformare le mie raccolte in lavori, e la passione per tutto ciò che può testimoniare un'esistenza, un'origine ed una storia fa parte del mio modo di "sentire" la vita.
Baci, Beatrice.

giardigno65 ha detto...

sembra l'intervallo della televisione anni 60-70!

chicchina ha detto...

Nessun problema,Rosy,sono i misteri del pc! Ancora ciao.

chicchina ha detto...

Beatrice,mi fa piacere trovarti qui,e con un commento molto interessante.Vedi,almeno tu hai messo a frutto,e con molta bravura,tante piccole e grandi passioni.Io racolgo e basta.Però mi piace la manualità
e qualche pasticcio lo faccio pure.
Ciao Bea

chicchina ha detto...

Gli anni sono quelli,in effetti e carosello mi piaceva...
Ciao Giardigno 55.