sabato 31 dicembre 2011

SE NE STA ANDANDO....



Ultime ore per un anno che non è stato particolarmente generoso con i più:alluvioni e morti per pioggia,crisi economica,crisi politica,una promessa primavera,in paesi a noi vicini,salutata con entusiasmo,qualche volta realizzata,o almeno in cammino,altre volte repressa con violenza,con morti e restrizioni.
Ma voglio salutare il nuovo anno,con un po di coraggio,coltivando la speranza che qualcosa di buono possa avvenire,nei prossimi dodici mesi.
Plaudo all'idea di abolire i botti,con ordinanze di molti sindaci,in molte città.
Per amore di polemica,devo anche dire che averlo fatto all'ultimo momento,quando il commercio spesso illegale di questi articoli aveva già completato il suo iter,con giri di soldi non indifferenti,mi è sembrato un po...da improvvisati .Si salvano capre e cavoli,ovvero affari e decoro o quiete dannegiando solo l'utilizzatore finale, termine, gia entrato nel linguaggio comune.
Che dire oltre?mi asterrò dai botti,anche se qui non vietati,mi asterrò da ogni stravizio,e domani saluterò l'alba del nuovo giorno e del nuovo anno,con l'entusiasmo che riservo alle grandi occasioni..
Per gli amici che si fermano da queste parti un augurio semplice semplice:possiate fare quello che più vi piace,meglio se con un sorriso ed in buona compagnia.




mercoledì 21 dicembre 2011

LETTERA A BABBO NATALE


Ho acceso il camino perchè è arrivato un freddo quasi polare,perchè fa atmosfera,perchè sedendomici vicino,sto riflettendo su cosa scrivere a Babbo Natale,cosa chiedere a Gesù Bambino.
Non ho più l'età per querste cose? Ma chi lo dice!
Ci dicono anzi,che con gli anni torniamo bambini,e poi c'è sempre posto per un sogno un desiderio una richiesta,purchè non eccessiva.
Non ho fatto il presepe,neanche l'albero,solo qualche segno qua e là,tanto per non dimenticarmene. Ma la letterina sì,quella la voglio scrivere, a Babbo Natale.

-Chiederò di potermi sedere, almeno virtualmente, alla stessa tavola,con persone di ogni colore e di ogni religione.
-Chiederò di imparare dagli altri cose nuove e diverse,e condividere le poche cose che so con chi mi è accanto.
-Chiederò che il Natale,o meglio la bontà e la buona volontà che ci anima per il Natale,duri almeno qualche mese in più.
-Chiederò il regalo di un sorriso alla gente che incontro tutti i giorni,anche quando Natale sarà passato.
-Chiederò un po di pazienza per autosopportarmi,perchè gli altri non si debbano sentire obbligati a farlo,quando divento impossibile.
-Chiederò di essere scusata per le cose sbafgliate che ho fatto.

-Chiederò in modo speciale che porti i miei auguri per un Natale di pace e di serenità ed uno scoppiettante Nuovo Anno,a voi tutti,amici che passate a lasciare un commento,o soltanto a leggermi.

Chicchina

Aforisma del giorno
Non preoccuparti della dimensione del tuo albero di Natale. Agli occhi di un bambino sono tutti alti 10 metri."
(Larry Wilde)

giovedì 15 dicembre 2011

DI LIBRI,DI AUTORI,DI PREMI


Sabato 17 dicembre, alle ore 11.30, presso la Sala del Gonfalone, l'Ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale della Toscana, assegnerà allo scrittore GORDIANO LUPI il Premio SCRITTORE TOSCANO DELL’ANNO 2011 , organizzato dall’Associazione Fiera Libro Toscano.

Gordiano Lupi è direttore editoriale de"Il foglio letterario",ma anche scrittore,giornalista e tanto altro.

Oggi voglio parlare di uno dei suoi recentissimi volumi,che ho appena finito di leggere e che ho molto apprezzato.


Ho immaginato una cucina spaziosa,una dispenza ricca di cose buone e genuine,fornelli sempre pronti, un camino acceso e qualche amico con cui parlare ,
mentre si prepara il pranzo o la cena.

Si chiacchiera si racconta si ricorda ed intanto si riprendono e si ripropongono antiche ricette,per non perderne la memoria.
Si dosano sapori e saperi ,si danno e si accettano consigli ,che interrompono per un attimo il filo dei ricordi,per poi riprendere il racconto.

E nei racconti l'autore ci porta indietro nel tempo,la vita di provincia,le glorie del calcio,le chiacchiere al bar dello sport,storie di vissuto quotidiano,di sogni non realizzati o forse si.
Racconti di chi ce l'ha fatta,di altri che sono rimasti più indietro.

C'è il compagno di scuola,col quale si sono condivise battaglie giovanili,entusiasmi,giorni e notti di lavoro al giornale,ma che poi deve lasciare perchè la necessità di un lavoro “vero”lo porta altrove.

C'è il ricordo del vecchio cinema della città,il cinema Sempione,per tutti il “pidocchino”da dove sono passate tante generazioni di ragazzi,di giovani studenti,che con pochi spiccioli vi trascorrevano interi pomeriggi a vedere e rivedere storie di eroi,commedie all'italiana western.Solo il ricordo,perchè il locale ha chiuso da tempo i battenti,sopraffatto dall'avvento della televisione e da stili di vita più moderni e sofisticati,che hanno perso per sempre l'innocenza e lo stupore di quegli anni.
Racconti più impegnativi,adatti ad essere prestati al cimema,qualcuno già realizzato.

E poi,come dicevo ,le ricette, semplici,sui cui sapori ci potrei scommettere,ma che presto cercherò di verificare:ricette di terra e di mare,possiamo dire così?.
Già nei nomi,tutta la tradizione della buona cucina toscana,quella contadina e quella marinara:
Minestra di pane-Acquacotta o cipollato-Pici o strozzapreti-Gnudi al basilico-Pappa col pomodoro-Trippa in umido-Cenci
E poi Caciuucco alla livornese-Brodo di sassi-Acciughe alla povera-Pappa alla nepetella-Schiaccia 'briaca dell'Isola d'Elba-L'inno di Garibaldi-Colombo al pentolo.
E mentre in cucina le zuppe di ceci o di pesce continuano a cuocere ,continuano anche i racconti,facendo spesso la strada a ritroso,nella memoria,con un po di nostalgia per un tempo che non ritroviamo più.

Per saperne di più:
www.infol.it/lupi--www.ilfoglioletterario.it

Un racconto tratto da questo volume è stato da me postato su www.scrivoescambio.blogspot.com

venerdì 2 dicembre 2011

FRUTTI DI STAGIONE E RICETTE...



E'tempo di arance,mandarini,clementine mandarance e ovviamente limoni e cedri.
Colori e sapori sono una festa per gli occhie la gola.



Ne consumo in quantità esagerata,li adopero anche da conservare come succhi, gelatine,marmellate.



Non disdegno neanche l'uso delle bucce:Lavando mandarini e mandarance prima di consumarli,ne faccio seccare le bucce (sui caloriferi ,poggiate su carta da cucina)
e le conservo in barattoli da usare per le tisane,o in polvere per dolci vari.Vale anche per arance e limoni,ma quì taglio solo la parte colorata,senza quella bianca.
Si può conservare la buccia grattugiata di arance e limoni nel surgelatore,unendovi qualche cucchiaio di zuccrero:sarà fresca e disponibile tutto l'anno.Meglio se la frutta non è trattata.

Ma avevo promesso di postare qualche ricetta particolare e adesso è il momento
giusto per i mandarini ripieni.
Da noi sono una tradizione per il pranzo di Natale.

Carta e penna,allora.
dosi per 4-6 persone golose:
-20 mandarini freschissimi e grossi
-200 gr. amido per dolci
-100 gr. zucchero

-Incidere delicatamente ogni mandarino a tre quarti della sua altezza conservando intatta la parte superiore,meglio se con qualche foglia (sarà usata come coperchio).
-Svuotare la parte inferiore dagli spicchi mantenendo intatta la buccia (sarà il nostro contenitore).
-Incidere gli spicchi e strizzarne il succo.Ne serve un litro (se necessario usare altri mandarini).
-Raccogliere il il succo in un tegame,aggiungere poco alla volta l'amido e lo zucchero,mescolando bene per evitare il formarsi di grumi (io miscelo insieme zucchero e amido,mi facilita il lavoro)
Mettere il tegame su un fuoco moderato e continuare a mersolare,meglio se con una frusta di legno,fino a quando il composto non si sarà trasformato in uno sciroppo denso e cremoso.Spegnere e versare il composto dentro i mandarini vuoti.
Coprire con il 'cappello' messo prima da parte e mettere in frigo per un paio d'ore.
Sarà un'ottimo dessert di fine pasto,festoso e goloso.
Buon appetito,allora.

sabato 5 novembre 2011

NOI,MIGRANTI E AFFAMATI D I NOSTALGIA

Noi,nati fra gli ulivi ed aranceti
noi abbagliati dal sole violento
noi con la pelle asciugata dal vento
noi,viaggiatori antichi
migranti da sempre
noi che chiudendo i nostri sogni
in vecchie valigie di cartone
siamo partiti in tanti
anni cinquanta ,e dopo,
lasciando i nostri vecchi
a custodire tradizioni e coltivare ricordi
in piccole case,vuote e senza gioia,
noi torniamo ogni tanto
in queste nostre care case
ma più nessuno sull'uscio
ci tende le braccia in un afflato di amore e rabbia:
perchè da figli abbiamo scelto
ciò che da padri non potevano darci.

chicchina-


Quando nelle case non c'è più la vita,è questo lo spettacolo che si presenta ai nostri occhi,col passare degli anni.
Fra questi ruderi c'era la casa dei nonni,dove ho giocato,bambina.




più nessuno si affaccerà a quella finestra



Era l'ingresso alla cantina



abbandono totale




Un occhio spalancato sul nulla



un fico colonizza antichi spazi di vita

domenica 30 ottobre 2011

RITRATTI

Antonio tornava da uno dei tanti avventurosi viaggi nei paesini limitrofi in cerca di qualcosa.Qualsiasi cosa potesse essere mangiata venduta barattata in cambio di altro
Eravamo in pieno periodo di guerra:tempi duri e mancava proprio tutto,a tutti.
Con l'amico e “discepolo” Peppe e due asini,era andato fino a Roghudi.

(dopo l'alluvione del 1952 il paese è stato evaquato e trasferito altrove)

Partendo da casa aveva caricato gli asini di legumi-fagioli,lenticchie,fave,patate gli ultimi ortaggi,ed anche del pesce salato,sarde e sardine,principalmente,da barattare o vendere.
E in paese aveva trovato un po di grano,castagne,del formaggio e altri prodotti che la terra e il lavoro costante degli uomini del paese procuravano e con il prezioso carico,tornavano verso casa.
Strade impraticabili,delle strette mulattiere spesso a ridosso di strapiombi ed a valle l'Amendolea,quasi un fiume,navigabile per circa tre Km,al tempo dei romani.
Camminava silenzioso,Antonio,creando qualche problema al suo compagno di viaggio,molto più giovane e non incline alla meditazione.
Giunti finalmente sul ponte che sovrastava il torrente,si è fermato, per guardare parte della strada appena percorsa e qualche gruppo di case,testimonianza del paese che avevano lasciato.
“Cosa guardi,'Ntoni,che c'è?”
“Niente,ma finamente mi è venuta! Ascolta”
Peppe aspetta ,in silenzio e Antonio finalmente inizia a parlare.
Camminando aveva cercato e limato dei versi per una poesia.

“Vinni meravigghiatu di Roghudi
non sacciu comu campanu ddi mari
i casi fatti supra a nu rrumbuli
e ntornu ntornu ndannu ddu jhumari.
L'omini parinu testi di muntuni
i fimmini sembranu crapi campanari.
E vannu a lu mulinu,schieri schieri,
partinu strippi e tornanu lattari.”

Antonio non era un poeta,ma se la cavava molto bene con le parole,anche troppo,dicevano i suoi avversari politici,perchè i suoi discorsi,i suoi ragionamenti coinvolgevano,convincevano e difficilmente si faceva trovare impreparato.Lo chiamavano il filosofo della politica,ma di questo racconterò un'altra volta,forse.


(I versi sono in dialetto calabrese,quasi arcaico,e tenterò di dare una probabile traduzione:
“Sono meravigliato del paese di Roghudi
non so come vivono quei poveretti
le case costruite su un cucuzzolo
(il paese)è circondato alla base da due torrenti
gli uomini assomigliano a caproni
le donne somigliano a capre rumorose
(le donne)vanno al mulino,a gruppi
partono infeconde e tornano col latte.”

-Come dire che chi va al mulino si infarina.

(gli accostamenti di uomini e donne ad animali domestici forse era dovuto anche al modo di vivere in certi ambienti e in situazioni di promisquità,di misera di ignoranza)

domenica 23 ottobre 2011

LA MIA LUNGA VACANZA

Niente tramonti africani o mari di smeraldo.Tramonti da sogno li ho visti ,il mare,il mio mare non è di smeraldo,ma puro cobalto e la luna ,a guardare con amore e fantasia ,nelle calde serate a chiacchierare sulla spiaggia,scrive parole magiche fra le onde che appena si increspano,fogli un po stropicciati del libro del tempo.
Sono stata soltanto al mio paese,in Calabria.
Prevista una vacanza breve,quattro cose in un borsone,qualche libro.
Invece tutto si è svolto in modo diverso.Pratiche da sbrigare,una burocrazia un po ottusa,dal mio punto di vista,la mia testardaggine a non vole chiedere mai neanche un piccolo favore,manco fossi l'uomo di Denim!
I tempi si sono dilatati,così ho avuto la possibilità di passare con mia sorella delle lunghe giornate,in tutta tranquillità,ritrovando tanti motivi, tanti momenti da condividere come non accadeva da tempo.
Poi con le nostre cugine sempre simpaticissime e presenti,trovavamo infiniti argomenti da raccontarci ,perchè con quasi tutte abbiamo condiviso tanto tempo dei nostri anni giovanili.
Qualche lavoretto di riassetto alla casa,e tanto tempo libero,tanta strada a piedi,ogni giorno,una necessità ma anche una terapia per il corpo e lo spirito.
Così,pian piano mi sono riappropriata di luoghi,volti,immagini che nel tempo avevo quasi dimenticato.
Il paese sembra ed in effetti è molto cambiato,ma a passarci un po di tempo in più,ho avuto l'impressione che bastava dare una spolveratina in superficie e tutto tornava come lo avevo lasciato tanti anni fa.
Ho ritrovato vecchie compagne di scuola,persone più anziane che mi parlavano ancora di mio padre,ci siamo scambiati aneddoti e ricordi.
Solita frequentazione,in agosto,di”Poeti in piazza”quest'anno con delle serate rese più interessanti per la presenza di poeti e scrittori di rilievo,con relative presentazioni di libri e libere discussioni a seguire.
Ho anche scoperto un piccolo laboratorio artigianale dove delle giovani signore creano interessanti lavori a telaio,ferri uncinetto e ricamo.
Sono naturalmente curiosa,e passavo spesso,mi attirava il telaio in particolare,poi ho scoperto delle lane per me nuove,e mi sono cimentata anch'io con il lavoro ai ferri.
Ho creato delle sciarpe,quasi tutte regalate,subito.Ma ne ho conservato le prove fotografiche.



"Nuvola"

sciarpa nera e argento

















"Tango"
sciarpa sui toni del bianco e grigio,effetto volant





















"Soffio"
sciarpa melange,leggerissima.
Ho voluto provre tre tipi diversi di filati












(Ho una buona scorta di gomitoli che trasformerò presto in altri lavori)
Racconterò ancora del piccolo museo che è già troppo piccolo perchè proseguono i lavori di scavo nella zona archeologica di Deri con sorprendenti ritrovamenti.E di tante altre cose ancora.

sabato 15 ottobre 2011

FINALMENTE A CASA!


Non ne potevo proprio più,una vacanza troppo ma troppo lunga,mi mancava tanto casa,ed ora finalmente ci sono.
Certo sarei potuta tornare prima,ma questo è un'altro discorso..ne parlerò in seguito,magari.
Ora voglio riprendere le mie abitudini,salutare gli amici di blog,curiosare quà e là,rispondere a qualche commento.
Sono a casa da due giorni,per la precisione,ma mi sono serviti per riorganizzare le idee,e non solo quelle:non sapevo da dove iniziare,così per ora mi sono limitata alle cose essenziali,al resto provvederò pian piano anche perchè da ieri piove a dirotto e solo l'idea di archiviare l'estate mi mette malinconia.

giovedì 8 settembre 2011

RICORDATE FANTOZZI?

Questa lunga estate sono seguita dalla nuvoletta di Fantozzi,la ricordate?
Cioè,diciamo meglio una bolla,caldissima,che mi ha seguito e mi segue ancora.
Niente di strano,ma mi segue e mi dà anche un po fastidio,ma ne uscirò.

Mi manca il computer per poter comunicare,ma sopravviverò e ho tanto da raccontare..
Un saluto cordiale agli amici che si fermano per un commento o per leggere.

domenica 14 agosto 2011

FESTA DI COMPLEANNO

LA FESTADI COMPLEANNO SI E' FELICEMENTE CONCLUSA-LASCIO COMUNQUE APPARECCHIATA LA TAVOLA,PER EVENTUALI RITARDATARI O PASSANTI OCCASIONALI.
Ciudo ancora per qualche settimana-A presto.





E sì,anche quest'anno è arrivato!Tutti gli anni,puntuale,inarrestabile,come gli anni che vado collezionando.
Quanti?Ma devo proprio dirlo?tanti ..anta più uno da archiviare oggi,assieme a tante altre velleità ,tanti sogni rimasti tali,tante speranze, deluse in parte,realizzate altre.
Unica piccola civetteria che mi concedo:mi sento ancora di poter spendere qualche energia,e realizzare qualche piccolo desiderio,perchè,nonostante tutto, ho bisogno di credere e di sognare
Mi mancano tante persone care che mi avrebbero oggi coccolata,riempita di premure ed attenzioni,anche solo per un giorno,se ne sono aggiunte altre,e la ruota della vita fa un'altro giro!
Ora però devo pensare agli invitati,anche se, vigilia di ferragosto, per moltissimi sono giornate sacre , dedicate allo svago, mare,montagna musei riuioni conviviali in famiglia.
La tavola resterà apparecchiata e la porta sempre aperta:non indosserò abiti chic,da occasione,ma il più bel sorriso di cui dispongo per darvi il benvenuto!

Niente di formale,cose semplici ,fresche,agostane,da gustare virtualmente in compagnia.

dei mandarini ripieni,per iniziare.



Sorbetto di pesche bianche,gustoso e profumato.



Gelo di mellone,dissetante,farà sognare con i suoi profumi che sanno di oriente.



E per finire,sua maestà,il gelato al gelsomino





Grazie a quanti passando lasceranno un segno di gradimento.
Vi voglio bene!
Cin Cin






E per quanti volessero sperimentare in proprio,o arrivassero in ritardo,posterò in seguito anche le ricette...

venerdì 12 agosto 2011

INVITO



QUESTO E' UN INVITO SPECIALE
RISERVATO AGLI AMICI DI BLOG


DOMENICA,14 AGOSTO CI SARA',QUI
UN'OCCASIONE PARTICOLARE
CHE DESIDERO CONDIVIDERE CON VOI
SE VI FA PIACERE.

grazie-Chicchina

mercoledì 10 agosto 2011

SAN LORENZO



Non ho visto alcuna stella cui affidare un mio pur piccolo desiderio,nella sua corsa di avvicinamento a noi mortali.
Forse perchè la luna troppo brillante aveva rubato la scena,
forse perchè non era importante il mio desiderio e le stelle saranno 'cadute'altrove.
Ma io continuerò a scrutarlo,questo cielo,forse accadrà oggi,o domani,ed io tengo sempre a portata di..stella il mio desiderio,l'ho scritto su un "pizzino" caso mai non facessi in tempo a formularlo...
E se una qualsiasi notte in questo cielo di agosto vedrò una stella ammiccante,saprò che il messaggio è stato ritirato...

sabato 30 luglio 2011

L'ETNA DA' ANCORA SPETTACOLO...



foto da You reporter.it-sul sito anche qualche filmato

Questa sera l'Etna è da vedere,in piena attività effusiva con boati da paura ed una pioggia di sabbia calda e sottile che sembra una grandinata!In meno di mezz'ora i balconi ed il terrazzo sono stati ricoperti,ancora.
Proprio oggi pomeriggio avevamo finito di ripulire il tetto soprastante l'ascensore,ultimo lavoro,poi ancora una spazzolata fuori,acqua per lavare e tutto sembrava tornato normale....sembrava.
Sono uscita sul balcone per guardare lo spettacolo,giacca con cappuccio e scarpe di ricambio,sembra di camminare su cristalli che si frantumano solo a toccarli.
E la "pioggia" continua.
Mio figlio è partito subito,con il suo amico,macchina fotografica,ed equipaggiamento,speriamo,adeguato.Spero poter postare qualche foto delle sue,domani.
Resterò sveglia,un po di paura,un po di curiosità.
Domani,giuro,non pulirò più niente,non voglio essere presa in giro da un vulcanuccio burlone!
Ciao,vado a curiosare

giovedì 28 luglio 2011

E SONO ANCORA QUI

Vacanze volate in un soffio e sono qui a rimettere un po di ordine nella mia testa e in casa.

Ho trovato tanto sole,a rischio scottature,il mare di sempre,bello e invitante il piacere della buona compagnia,gli stanziali e noi nostalgici che ad ogni estare ci riconciliamo con un paese che abbianmo lasciato e che tuttavia ci rimane nel cuore.
Le brioches con gelato,la nostra cena abituale,diventano sempre più piene,ora le servono nel piatto!




E a colazione,il latte di mandorla sa di mandorle appena colte e strizzate,come quelle che ci preparava la mia mamma,quando non c'era ancora il frigo e tutto veniva preparato al momento,con acqua resa fresca da qualche cucciaiata di ghiaccio tritato.
Niente foto,ho dimenticato la macchina,strada facendo...

A sorpresa,al rientrto ,ho trovato la sabbia nera e abbradente del vulcano,su balconi, piante, terrazzo e tetto .Vi lascio solo immaginare....ma abbiamo finito di ripulire,finalmente.Rimane da trasportare e depositare il pesante fardello,nelle zone previste dall'amm.ne comunale:sono rifiuti specialisssssimi.

Dalla mia finestra ..sul cortile.



la sabbia,sottilissima,si è fermata agli angoli delle finestre,aiutata dal vento



Gli inquilini non ci sono..


Ringrazio tutti voi che avete lasciato dei commenti sul precedente post,avevo difficoltà di accedere, con qualche pc preso a prestito.

martedì 12 luglio 2011

STACCO LA SPINA !

Con qualche giorno di ritardo sulla tabella,perchè l'auto ha fatto i capricci,e meno male,prima di partire,domani stacco la spina.
Sogno tanto mare,lontano da quì,tanto far niente,tante chiacchiere e tante salutari passegiate.
Non so se e quando avrò possibilità di qualche contatto,per un saluto,ma vi penserò.
Intanto lascio un piccolo omaggio floreale,frutto di una recente mostra di fiori e piante.
Distrarrà dalla canicola di questi giorni.
E poi è sempre meglio del cartello
"chiuso per ferie" o "si prega di ripassare".
Ciao




Non so il suo nome,conosco la sua bellezza!




ortenzia rosa



Ibiscus fra le bouganvillee nane




Famiglia orchidee,blu cielo



Ninfee,colori associati.



Diventerà grande come l'altra?



Ninfea blu



grande ninfea bianca

venerdì 8 luglio 2011

NAPOLI: GUARDARE OLTRE



foto Picasa giovedi 7 luglio



Dicevi Napoli e pensavi pizza mandolini e Mergellina.
Visitavi Napoli e spesso cercavi le stesse cose.
Se l'amavi per come l'avevi conosciuta attraverso il teatro,il cinema la letteratura la poesia ti addentravi un po nei suoi misteri, scoprivi la sua bellezza meno appariscente,i suoi vicoli,l'anima della sua gente, la sua esasperazione e gioia di vivere,vita di stenti e di speranza.

Ma,se dici Napoli,oggi,pensi alla spazzatura,al degrado,perchè è quello che abbiamo visto più spesso,negli ultimi anni.Era la cosa più evidente,più comoda,e pochi i giornalisti,poche le televisioni che siano andati oltre.

Eppure c'è sempre stata, c'è un'altra Napoli ,quella della gente che cerca di cambiare le cose,che cerca un riscatto nel lavoro,che prova sulla propria pelle il disaggio de diniego,la fatica di trovare soluzioni,senza compromessi,che un lavoro se lo inventa.

Racconto una storia,una piccola storia che ho seguito con affetto e partecipazione anche emotiva perchè certe volte nella rete si creano delle simpatie e dei contatti inspiegabili,ma neanche tanto..

E' la storia di una giovane donna,intelligente,professionalmente preparata,si interessa di teatro arte in genere,brava come illustratrice e scenografa.
Sempre alla ricerca di lavoro che qualche volta trova pure,ma precario,malpagato.
Decide così di mettere a frutto qualche idea e rischiare in proprio.

Crea un piccolo laboratorio artigianale di borse e gioielli.Idea vincente:usare materiale di riciclo, meglio di "riutilizzo"dando nuova vita a capi in pelle dismessi,tele e tessuti vari,e per i gioielli usa dei materiali decisamente innovativi.
La creatività e la fantasia hanno fatto il resto.

Ha già fatto delle mostre,le sue creazioni sono messe in rete,e proprio di recente
ha avuto un'importante riconoscimento:un servizio di LikePicasso dedicato ai suoi gioielli e le sue borse su www.magazine.blomming.com

Sto parlando di Janas che conosciamo in molti dal blog
www.follettidisoccupati.blogspot.com
ma anche:www.officinalagos.blogspot.com
E' solo una piccola storia,ma spero che diventi una storia grande ed esprimo tutta la mia simpatia alla cara Janas,follettodisoccupato, non più adesso.



PS-IL PROGRAMMA DI GIOVEDI-7 LUGLIO-PIAZZA PLEBISCITO-NAPOLI HA AVUTO OTTIMO ESITO-
per le foto:
https://picasaweb.google.com/103766017182313225408/GiornataDel7Luglio2011#5626865104964289666



Riporto qui il tuo commento,Janas,perchè e' più che un commento e merita un giusto rilievo:


Mark ha detto una cosa esatta: la Camorra è il male peggiore che c'è a Napoli.
Io, se permettete, aggiungerei alcune cose.
Parlare di Camorra oggi, significa estendere il discorso ad un livello nazionale ed internazionale. Non è limitato solo alla città, ormai. Così come il problema della spazzatura non è solo un problema napoletano, ma italiano. Io credo che non ci sia nessuna differenza tra un'emergenza causata da un terremoto, un'alluvione o altra causa naturale, e l'emergenza rifiuti.
Alcune regioni rifiutano i rifiuti... ma non hanno rifiutato, con una selezione di provenienza, le offerte degli sms dei napoletani quando ci sono state raccolte fondi per gli alluvionati.
Nessuno ha mai pensato "che quell'acqua e quel fango se li tengano loro"...
La politica non rappresenta più, ormai, il pensiero comune. La politica butta frasi all'impazzata per stordirci. Qualcuno ci casca, forse i più distratti. Ma altri restano ben vigili. Ed appunto, guardano oltre.
A qualcuno fa comodo che le cose stiano così, che Napoli in questo preciso momento storico appaia così.
Nessuno parla dei risultati di ECCELLENZA che la raccolta SPERIMENTALE PORTA A PORTA (per ora solo in alcuni quartieri) sta dando. Risultati del 91,11% (dati ufficiali di Legambiente). Nessuna regione italiana raggiunge un simile risultato.
A Napoli esiste dagli anni '90 solo la raccolta differenziata in strada, vale a dire raccoglitori per plastica, vetro e carta. Solo l'umido/organico non si è mai riuscito a raccogliere.... ma quello è un discorso a parte, perchè ha un costo elevato ed anche altre regioni devono portare l'umido/organico altrove.
La leggenda metropolitana è che "tutto venga mischiato e gettato nell'indifferenziata"..... Non è assolutamente vero! Per un motivo molto semplice: i camion per la raccolta differenziata sono COMPLETAMENTE diversi da quelli per la raccolta ordinaria! Le "campane" che raccolgono plastica e vetro possono essere aggangiate solo da uno speciale braccio meccanico, che le solleva e una volta sul camion, imprime un movimento che fa aprire la parte sottostante per svuotarle!
Anche la raccolta in strada raggiunge dei risultati. E' logico che con quella porta a porta si otterrebbero dei traguardi ottimali.
Altra cosa importante su cui riflettere... i roghi!
Non credo che cittadini comuni diano fuoco alla spazzatura per esasperazione o quant'altro.... no...
La spazzatura bruciata diviene RIFIUTO SPECIALE, non è più considerato smaltimento ordinario.
A qualcuno fa molto comodo...

Chicchina, scusami se mi sono prolungata così tanto...
Io sono onorata di aver ricevuto tutte queste attenzioni, e ti ringrazio davvero di cuore. E ringrazio tutti per i saluti e le cose dolci che mi hanno detto.
Baci baci

09 luglio 2011 08:57


Penso le stesse cose,ma dette da me in questo contesto avrebbero avuto meno forza:non vivo questa realtà,per quanto cerchi di capire,di documentarmi,di andare oltre,appunto,alle notizie di routine,quelle che vengono versate dai nostri quotidiani,non tutti e dalle nostre televisioni,sulle nostre giornate.
Dalle tue parole oggi sappiamo qualcosa in più,abbiamo notizie per molti di noi nuove,e che fanno sperare bene.
Ringrazio te per tutto questo e tutti i bloggers amici che passando hanno lasciato un commento,un parere.
Ciao.

lunedì 4 luglio 2011

PER NAPOLI !



Napoli piazza Blebiscito-Palazzo reale-Dal Web

Copio e incollo dal sito “Presidio Piazza del Plebiscito.
"Programma giovedì 7 luglio 2011
Appuntamento nuovamente al Presidio di Piazza del Plebiscito dalle 19.00.

* Portate dei cartoni e dei pennarelli per organizzare dei contenitore per la differenziata da distribuire ai commercianti nei dintorni.
* Portate guanti monouso, scope e quant’altro per pulire la Piazza……
* Portate zappette e piantine per le aiuole di via Cesario Console
* Ogni altra iniziativa è la benvenuta!!
Arrivederci a giovedì prossimo.
E’ gradita la presenza di reporter."

°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°

Non sono una reporter,vivo lontano da Napoli,non posso essere utile.
Ma almeno questo posso farlo,amplificare le buone notizie e le iniziative valide che trovo in rete.
Credo fermamente che Napoli,i napoletani ce la faranno a far tornare bella e vivibile la loro città,è un atto di fiducia in voi,cittadini ,un atto di amore verso la città.

giovedì 30 giugno 2011

ANCORA QUALCHE LAVORETTO E POI...RIPOSO

Ho ultimato due copertine in stile patchwork,ma sempre alla mia maniera,molto personale.E non me ne vogliano le amiche che hanno saputo trasformare questo hobby in arte pura.

Stanno per essere spedite,destinate a due bellissime bambine.

Lo so ,fa caldo e non servono adesso,ma sono un po' ingombranti e mi manca lo spazio.Ci penseranno le loro mamme....
Qualche foto,per farmi dire che sono brava- hahahah!

Sono due copertine per lettino-culla-



particolare imbottitura


completa-



particolare lavorazione


Ora è completa!
La qualità delle foto lascia a desiderare,avevo fretta di chiudere.

Anche qualche borsa per la spesa,niente più sacchetti plastica,lo giuro!



In cotone stampato-grande



Stessa fantasia-più piccola



In nylon stampato,capiente e resistente.Tutte con moschettone per chiavi e cellulare.

Per adesso niente più complicazioni,mi godrò qualche giorno di sano riposo,un po di mare,ma sono ancora qui.

venerdì 24 giugno 2011

ALBA

Quelle albe guardate con l'incanto
da primo giorno della creazione
da dietro i vetri,sorbendo il caffè
che fugava l'insonnia della notte

e le colline morbide dormienti
di là dal mare,le nostre colline,
e il mare grigio e fermo nell'attesa,
e quel disco che incendia terra e cielo



quelle albe,sola,non le ho più guardate.
E l'insonnia ho nascosto fra le pieghe
di coperte disfatte,tende chiuse
e pagine di libri consumati.

Oggi complice il caldo e le zanzare
ho riaperto le tende e le persiane
che il giorno nuovo spingeva la notte
spargendo rosa ed oro tutto intorno.



Stessi il mare,di piombo,e le colline.
Un battito di ciglia ed ecco appare
miracolo di sempre e sempre nuovo:
e' un puntino di latta colorata.



E tento di impigliare il uno scatto
le rondini,impegnate in voli pazzi



mentre il sole,ora alto e prepotente
mette in fuga la notte ed il mio sonno.
Ed è un'incendio

mercoledì 22 giugno 2011

QUALCOSA DI FRESCO,QUALCOSA DI DIVERSO

Col caldo,è arrivato sul serio questa volta,poca voglia di cucinare,e anche di mangiare,per la verità.
Oggi siamo eccezionalmente in quattro,ospiti mio figlio e mia nuora.
Ci penso un momento. Per un'insalata di riso dovrei avere tutto,o quasi. Preparo il riso per tempo:
acqua pochissimo sale,una bustina di zafferano. Aggiungo uno spicchio d'aglio intero un peperoncino una sottile buccia di limone (verranno poi tolti).
Ora che il riso è a freddare,preparo:mozzarella e pomodori a cubetti-Tonno-giardiniera di verdure,già pronta-olive in salamoia che denocciolo e taglio a rondelle,un po di rucola quella rustica e piccante,la coltivo in vaso,quindi sempre fresca e a portata di mano. Rucola e olive a parte,secondo i gusti.



Per il condimento:gli spicchi,mondati ,di mezzo limone,olio,una manciata di capperi dissalati,foglioline di menta qualche cucchiaio di yogurt magro un cucchiaino di aceto balsamico.
Emulsiono il tutto in un mixer,condisco e,tutti a tavola...




Dopo la ...fatica pranzo caffè compreso, mi rilasserò con un libro fotografico,sempra interessante.