lunedì 7 marzo 2011

DEDICATO A UNA DONNA

8 MARZO 2011
A mia madre,che amava le mimose.





Era felice quando, per la giornata della donna,arrivavamo uno dopo l'altro,quasi casualmente e alla spicciolata e appogiavamo sul tavolo piccoli bouquet o grossi mazzi di splendide mimose,gialle come il sole della sua terra,che lei aveva lasciato tanti anni prima.Un grazie,appena sussurrato ma gli occhi le si riempivano di gioia.
Quando,ancora ragazza,tornando da scuola le regalavo un minuscolo rametto di questo splendido fiore,mi guardava in modo interrogativo. Le ricordavo che era la festa di tutte le donne,anche la sua,quindi,e lo avevo conservato,per lei,dopo averli distribuiti tra compagne di scuola,i professori,il personale scolastico.
Non mi diceva niente,lo prendeva quasi per farmi contenta,ma lo appoggiava con cura, magari nella credenza o in un bicchiere con un po d'acqua.
Aveva tanti pensieri,tante preoccupazioni e certo non erano tempi per pensare a queste cose ,non importanti.
La morte di mio padre le lasciò il compito di accudire,da sola e senza risorse ai figli,ancora giovani,poco più che ragazzi.
Ci incoraggiò,ma non a cuor leggero, quando abbiamo deciso di partire,uno dopo l'altro,in cerca di un lavoro. Intraprese anche lei il viaggio della vita,con l'ultimo dei figli ,quando avevamo già una casa in affitto,un lavoro quasi per tutti ed un po di esperienza acquisita in fretta,e dettata dalle necessità.
Amava la sua terra,assolata ed anche un po matrigna,amava il sole,l'aria pulita,i rapporti semplici e tenaci con la sua gente,ma non ebbe rimpianti quando capì che la sua presenza ci era indispensabile:ci aiutò a crescere,senza sbandamenti e senza grilli per la testa. Con poche parole e tanta fermezza ha diretto le nostre vite ,senza mai lesinare affetto consigli e rigore.
Così anche quando,cresciuti,abbiamo lasciato casa,non ne siamo mai usciti completamente. E' stata il nostro riferimento per tutte le occasioni,belle,brutte, importanti,allegre. Momenti di festa e momenti di dolore sempre condivisi anche quando per necessità o scelta la vita ci aveva portati altrove.

Ti dovevo questo ricordo,mamma.

18 commenti:

Lina-solopoesie ha detto...

Cara Chicchina .
Questo post dedicato alla tua manmma mi ha fatto piangere tantissimo , ricordare il passato a te ti porta gioia a me tando dolore .
Come sei stata fortunata ad avere una mamma così .... Conoscendo la mia storia mi puoi capire .
scusami se non non mi prolungo come mia abitudine ....ma non c'è la faccio . Un abbraccio Lina

Max ha detto...

Buon 8 marzo cara, e un piacere rileggerti,molto bello ciò che hai scritto. ciao.

DIANA. BRUNA ha detto...

Chicchina,
che brividi mi hai fatto venire con questo tuo ricordare la tua mamma...una vera donna, una donna per la quale non bastava un giorno con le mimose per dirle che faceva onore al suo nome.
Come sono cambiate le cose cara amica mia...ora raramente trovi quei valori che sono d'esempio e non si puo' dare la colpa solamenter ai tempi che corrono!!!
Ciao carissima, grazie della cartolina che mi ha commossa.
Caterina, lo sai quanto ti stimo e ti voglio bene.
Un abbraccio stretto con l'augurio che tu ti stia riprendendo.

Bruna

Paola ha detto...

Una dedica che mi ha commossa veramente... riscalda il cuore ricordare un frammento di vita dove la presenza di una donna colma la gioia di un'altra donna... vorrei lasciarti un grande abbraccio per augurarti una felice giornata e buon 8 marzo... baciotti!!!

nina ha detto...

cara Chicchina, come hai raccontato bene tua madre! la sua forza la sua determinazione e la sua dolcezza. Mi onoro di condividerne - in parte - il suo ricordo...
Un abbraccio Nina

chicchina ha detto...

Ciao,Lina,hai ragione,mia mamma è stata una grande donna,niente di eccezionale nella sua vita,ma tanto rigore morale,tanti sacrifici per aiutarci a crescere,tante rinunce.Forse non l'abbiamo capita abbastanza,mentre cercavamo ci farci una nostra vita,e credo che meritava molto di più,molto di più che questo mio ricordo.Ti ringrazio e ti abbraccio.

chicchina ha detto...

Che piacere averti qui,Massimo.Ogni tanto passo da te,mi gusto i tuoi raffinatissimi menù e come una ladra vado via.
Un saluto cordialissimo.

chicchina ha detto...

Cara Bruna ricordarla quì è un po fare ammenda perchè ci sono stati momenti in cui eravamo molto occupati a ...crescere e scegliere le nostre vite e non sempre abbiamo capito quanto si sacrificava.
Ormai è così,è un ricordo che le dovevo,è stata tanto con noi,abbiamo avuto questa fortuna.
Un abbraccio ..al profumio di mimos.Ciao

chicchina ha detto...

Ormai la giornata volge al termine,ma c'è sempre posto per un augurio profumato e solare come le mimose.
Ti ringrazio per le parole che mi lasci sempre.Ciao.

chicchina ha detto...

Ha lasciato tanti bei ricordi in tutti noi,è un "noi" molto grande e lo sai bene tu che hai sempre avuto attenzioni ed affetto:la grande madre che cerchiamo tutti quanti.
Ciao,Nina ,ti lascio un abbraccio anch'io.

Janas ha detto...

Un ricordo dolce, per una persona dolce.
Molto bello, non dovremmo mai dimenticare che una mamma, prima di ogni cosa, è una donna.
Un caro abbraccio a te Chicchina.

rosy ha detto...

Cara chiccina,
un rametto di mimosa anche da parte mia alla tua grande Mamma.
Leggere questo post,mi ha commossa.


Se un uomo resta vedovo con figli si pensa subito che deve risposarsi.
Povero uomo che farà a lavorare e ad accudire i figli?

Se è la Donna a restare vedova, riesce a fare tutte è due le cose e anche bene.

La tua mamma l'esempio di come la Donna ha una marcia in più, non cìè nulla da fare.

Una mimosa a te che sei una Grande Donna.
Bacione

ps ieri ho lasciato il commento e non ti sarà arrivato ma la colpa è mia qualcosa ho fatto

chicchina ha detto...

Grazie Janas.Qualche volta dividiamo le funzioni:mamma-moglie-e la donna resta nell'ombra,ma bisogna essere donne,prima di tutto per poter svolgere le altre funzioni,con razionalità amore e dedizione. Un abbraccio,follettina.

chicchina ha detto...

Ogni tanto qualche commento sparisce,è vero.
Ti ringrazio Rosy per il bel commento.Dici delle cose giustissime:una donna sa sempre come affrontare tanti problemi,insieme,senza confondersi,esenza risparmiarsi.E spesso le nostre mamme non avevano neanche quelle nozioni di base,come abbiamo oggi,solo buon senzo e istinto di sopravvivenza.Un saluto affettuosisssssimo.

Farfallaleggera ha detto...

Ricordare la propria mamma in questo modo è un atto dolcissimo. Grazie per averlo condiviso con noi. Un bacio

chicchina ha detto...

E' stata una grande donna,e mi è parso bello ricordarla,in una data particolare.Ti ringrazio,Farfallaleggera,per il gradito commento.Un abbraccio

Francy274 ha detto...

Il quadro di una Donna stupenda, il fulcro di una leva che solleva la società più degna... Lo pubblico fa le mie "perle rubate".
In questo Tuo scritto ho visto il volto di un'altra Donna, al pari dignitosa è forte nel dirigere la propria famiglia... mia Madre.
Un abbraccio Chicchina, mi hai emozionata.

chicchina ha detto...

Ti ringrazio,Francy,è per me un onore ed un piacere e credo sia un ulteriore omaggio alla mia mamma,ma anche alla tua e a tante altre che hanno percorso le stesse strade,con difficoltà,sacrificio ma con fierezza e dignità.Un bacio