martedì 18 febbraio 2014

FILTRO D'AMORE

19 FEBBRAIO


Come granelli di sabbia
Filtrati dal tempo paziente
Nella clessidra degli anni
Ho distillato i ricordi
Di una vita per due
Berrò da questa coppa
Il dolceamaro elisir
Per confermare il bisogno
Di non dimenticarti.




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mercoledì 5 febbraio 2014

SE UN GIORNO DI FEBBRAIO......


Se un giorno di febbraio,hai ancora un po di febbre e il cielo ha le 50 e più sfumature di grigio,ed è anche il compleanno di uno dei tuoi ragazzi che puoi vedere solo e, almeno per fortuna,tramite Skipe e puoi parlarci,e chiedere cosa farà di particolare...
Se un giorno di febbraio ti viene un po di malinconia,e non riesci neanche a prendere un buon caffè che di solito aiuta,ma in questi giorni sembra veleno...
Se neanche leggere aiuta,ed hai voglia di rivedere per qualche momento,un film in bianco e nero che c'è solo nella tua testa,e poi ti affidi ai vecchi album di foto,quando ancora usavamo farle stamparle ingrandirle,impaginarle ,con qualche didascalia,a salvaguardia della memoria...
Oggi è' uno di quei giorni che....
I ricordi galoppano,torno indietro,anni,mi aiutano le foto,ed ancora la memoria. Dovrei ricordare fatti del più giovane dei due,è il suo compleanno,invece,come al solito l'altro ha il sopravvento.
E' stato sempre un po più prepotente,sempre con la sua voglia di mettersi in mostra,non importava come,con l'aria di “sono io il maggiore dei due,spetta a me!”
Sui sedici anni tramite il giornalino che leggeva inizia a corrispondere con altri ragazzi di tutta Italia.
Lettere cartoline telefonate foto,qualche occasionale incontro combinato se le città non erano lontane.
Quella volta a Milano..
Dovevamo tornare in Sicilia,ma aveva preso un appuntamento con una amichetta,per cui eravamo andati in stazione un po in anticipo.
Arriva il treno e lui sembrava sparito,eppure erano lì fino a qualche minuto prima.
Lo cerco,mi guardo in giro,mi avvicino al treno,pronta a salirvi ma intanto non lo vedo...
Continuo a guardare in giro,cerco,chiamo..niente. Non faccio in tempo a farlo cercare con l'altoparlante,le informazioni sempre incasinate,se ti serve qualcosa.
Lascio partire il treno,chiamo al telefono i miei,per riorganizzarmi.
Ma vuoi vedere che è partito da solo?Tramite la polizia ferroviaria chiamiamo la stazione di Bologna per avvisare:se è sul treno lo facciano scendere ed attendere l'arrivo del treno successivo che avrei preso.
A Bologna abbiamo degli amici,li contattiamo pregandoli di farsi trovare in stazione,nel caso ci fosse davvero su quel treno.
In stazione ci è arrivato,il fetentone.Si è preso la lavata di capo della polizia,intanto il nostro amico era arrivato pure lui. Con un giro di telefonate sono stata informata di tutto.Parzialmente tranquillizzata , mi apprestavo a partire col treno successivo.
Questo nostro amico gli ha fatto fare il giro turistico della città,ormai by night.
Ma il giovanotto,non pago,aveva ancora una richiesta specifica: una visita al Roxy Bar.
Credo che allora rappresentasse per i ragazzi,quelli di bee bop a lula,in particolare,il crocevia della musica di tendenza.. Ma c'era un po di confusione sulla identità del Bar della canzone e quello di Via Rizzoli,con lo stesso nome.
Ci passarono comunque ed a testimonianza si è portato una tazzina che per tempo ha conservato come una reliquia.


In trasmissione,ci andrà comunque dopo alcuni anni con un gruppo di amici:avevano creato il loro club siciliano di Be Bop A Lula,il giornale musicale di quegli anni,oltre che un felice programma televisivo,mattatore Red Ronni,se non sbaglio.

Il tempo passa,per i giovani la vita ha un altro passo,mentre io,come forse altre mamme,continuo ostinatamente a conservare anche i loro ricordi.
La preoccupazione,la paura la stanchezza che mi ero presa in stazione, non mi permisero idee di punizioni,rimproveri od altro.
Avevamo ancora chilometri da macinare,prima di arrivare a casa e la notte benevola passò sopra la sua mascherina di buio per conciliare un sonno quasi impossibile.
Meno probabile che riesca a dormire questa notte....