giovedì 30 ottobre 2008

Ioan Baez

Quando arriva l'autunno con la prospettiva dei primi freddi preferisco il clima della mia Sicilia e cerco sempre di tornare a casa proprio come le rondini in cerca di tepori profumo di funghi caldarroste morbidi piumini e tute felpate.
In verità ho lasciato bel tempo giornate di sole e mi ritrovo con le prime nebbie pioggerellina noiosa e tanta umidità -in più sono alle prese con muratori idraulici e piastrellisti-Una poesia da ..non raccontare.
Da raccontare invece l'esperienza bellissima di aver ascoltato in concerto la sempreverde Joan Baez.
E vi pare poco?Unico concerto in Italia per la presentazione del suo nuovo CD ed io
grazie ad Antonio di Lifegate- IO C'ERO!
Teatro pienissimo entusiasmo alle stelle e mi sono ritrovata a ritmare la sua musica-le sue canzoni con l'entusiasmo di una ragazzina tornando indietro di tanti ma proprio tanti anni.
Certo molti dei presenti me compresa sentivamo addosso la ruggine degli anni che limitava lo scroscio degli applausi e la voglia di accompagnare il ritmo delle chitarre ma c'eravamo- c'ero e almeno per una serata ho lasciato da parte i mille problemi i mille pensieri e le mille preoccupazioni che di solito accompagnano le mie giornate.
Mi hanno anche regalato il nuovo CD ed un doppio con successi precedenti.
Come dicevo in apertura le faccende quotidiane per adesso non mi mancano certo
quindi archivio la piacevole parentesi e rientro pienamente nella realtà.

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Due parole per spiegare un disguido:mi si è bloccato il pc,credevo fosse irrecuperabile,invece un intervento provvidenziale lo ha rimesso in moto.
Così ho potuto leggere solo adesso,i commenti.Mi scuso qui con tutti e vado subito a rispondere singolarmente.