Volo di gabbiani,cielo che più azzurro non si può,mare
che spruzza merletti di schiuma contendendo al cielo i suoi colori e
quel titolo ,quasi un invito:quanto di meglio per una lettura
rilassante e vacanziera,ma che mi ha regalato tanti spunti di riflessione.

I gabbiani hanno sempre acceso la fantasia degli uomini,lettori e scrittori.Penso al gabbiano Jonathan Livingston di R:Bach,al Gabbiano di Cecov,alla Storia della gabianella e del gatto..di Sepùlveda pur nelle accezioni particolari di ogni autore.
I gabbiani hanno sempre acceso la fantasia degli uomini,lettori e scrittori.Penso al gabbiano Jonathan Livingston di R:Bach,al Gabbiano di Cecov,alla Storia della gabianella e del gatto..di Sepùlveda pur nelle accezioni particolari di ogni autore.
Qui sono parte integrante di un paesaggio mediterraneo,assolato ricco di contrasti, di bellezza,di
colori.
E il romanzo spiega subito -come grandi ali-la sua
trama-
Con il mio gabbiano in vacanza (foto mia)
Trama che non rivelerò per lasciare il gusto della
sorpresa a quanti ancora non lo hanno letto.Con il mio gabbiano in vacanza (foto mia)
Già,la trama..Ogni romanzo che si
rispetti ha la sua trama. Mi piace giocare con le parole,il loro
significato,la loro origine. La trama mi fa pensare,ovvio,ad un
intreccio di fili,colori,all'arte della tessitura, ai tessuti stessi.
Certi tessuti,certi romanzi,hanno una
trama piatta,monocolore,quasi anonima,anche quando l'ordito
presuppone una volontà di contenuti e sfumature diverse.
Come tanti tessuti di uso comune e
pratico,hanno la loro dignità,utilità,praticità,ma niente di più.
Non è certo il caso di Maria Pia Basso e della sua ultima creatura:
Non è certo il caso di Maria Pia Basso e della sua ultima creatura:
”IN VOLO SU UN GABBIANO”.

Qui la trama è davvero un interessante e profondo intreccio di eventi,di sentimenti,di emozioni.

Qui la trama è davvero un interessante e profondo intreccio di eventi,di sentimenti,di emozioni.
Un voler scavare in questi
sentimenti,cercare motivazioni, farsi domande,trovare risposte
plausibili.
E l'eterno dualismo fra ragione e
sentimento torna prepotentemente nelle pagine, dense spesso di
divagazioni e preziose riflessioni di tipo didattico,avendo anche
una scuola ed una scolaresca come sfondo-ordito.
Per alcuni passaggi ho voluto fare
una rilettura più attenta, perché leggendo non ho provato tanto l'urgenza
del “finale”subito,ad ogni costo,quanto il desiderio di vivere, da
lettrice, i tempi e le implicazioni del fluido raccontare.
Le tante sfumature,i colori,i profumi
di una terra generosa e ricca di contrasti,come la Sicilia, sembrano magicamente
intrecciarsi ai fili della trama,dando ulteriormente
spessore,profondità e ricchezza al tessuto finito.
Queste mie note sul testo non hanno alcuna pretesa di recensire,ma solo di condividere le mie personali impressioni e considerazioni.
4 commenti:
Cara Chicchina, questo tuo post risveglia tante poesie cantate da tanti poeti sul volo del gabbiano!!!
Ciao e buona giornata, oggi fa un po fresco, un abbraccio forte con un sorriso:-)
Tomaso
Grazie per aver apprezzato:é un'ottima lettura e ,come dici,riporta alla mente belle immagini di libertà e di vasti orizonti,non solo geografici.Buona estate,e speriamo con un po di tregua dal caldo.
una presentazione che non lascia dubbi, va comprato e consigliato.
devo pensare che lo hai apprezzato, amato e infine sognato in alcune sue immagini.
Spero lo abbia divorato anche ascoltando della buona musica di modo da accumunare emozioni del cuore come quelli dell'abbandono musicale
Mi è piaciuto molto e poi,come rilevi anche tu,certe immagini fanno davvero volare la fantasia.La musica mi accompagna sempre,ma per questa letturaavevo solo la musica del mare,la risacca e qualche strido di gabbiano.
Ciao Andrea e buona estate.
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