venerdì 10 aprile 2009

siamo con voi



Non volevo scrivere del terremoto,delle macerie,delle polemiche ,per paura di dire delle ovvietà,di aggiungere parole inutili a tanto dolore.Ho seguito con attenzione blog di amici che hanno saputo fare benissimo anche informazione di servizio,con diffusione di notizie utili,con racconti e testimonianze preziose.

Solo una piccola testimonianza voglio però lasciarla anch'io ed una considerazione:

Quando ci sono delle tragedie,è inevitabile parlarne e cercare responsabilità,o colpe,dove ci sono,proprio perchè l'uomo ci mette di suo,e lo fa molto bene,per amplificare,anzicchè limitare i danni di eventi naturali.E le persone disastrate,le case sbriciolate come casette di marzapane, gli ospedali e le strade inagibili urlano chiedono spiegazioni,chiedono assunzioni di responsabilità.

A parlare di queste cose,a caldo,si viene tacciati di cinismo,di sciacallaggio psicologico,di mancato rispetto verso chi soffre,chi piange,chi si adopera per dare tutto l'aiuto possibile.

Sono problemi e piani diversi:la solidarietà per ognuno di noi,è un valore irrinunciabile,l'aiuto è un dovere,anche istituzionale,ma discutere delle cose che sono migliorabili,degli errori,delle omissioni, credo sia una forma di aiuto valida,perchè se non possiamo evitare i terremoti,od altri eventi naturali,dobbiamo essere in grado,almeno,di limitare i danni.

Sento parlare le persone,giovani ragazzi anziani, e trovo parole di saggezza,non rassegnazione,sento la volontà di continuare,di guardare avanti e riprogrammare il futuro.

La rete di solidarietà che si è creata anche attraverso i blog,mi auguro continui,con l'impegno di non dimenticare,di parlarne ancora,di seguire gli avvenimenti e l'evoluzione di tante storie,piccole e grandi.

Sono qui con le mie parole soltanto,la mente ed il cuore sono lontani,sono sotto le tente,sono accanto ad una cucina da campo,sono con i bambini che cercano nel gioco una normalità da riconquistare.

24 commenti:

Janas ha detto...

No, cara Chicchina, non sono mai ovvietà, soprattutto le tue.
Tu sai dire le cose con discrezione e saggezza.
Bisogna parlare di queste cose, dobbiamo diffondere, le persone devono sapere. Si deve sapere.
Si può aiutare in tanti modi.
Tu pensa che pochi giorni fa, prima di questa sciagura, Marianna di "libertà di parola" aveva pubblicato un bellissimo post sul terremoto dell'80. Io le avevo riportato la mia esperienza. E l'ho ringraziata, perchè bisogna ricordare, sempre, comunque e dovunque. Pensa, pochi giorni dopo una disgrazia simile.
Non bisognerà mai ricommettere gli errori immani e vergognosi del terremoto dell'Irpinia. Quella fu una vergogna, che forse non tutti sanno. Non è giusto, non è giusto.
Morirono 2.700 persone, 200.000 sfollati, per 20 anni in container di amianto.
Non si deve ripetere. bisogna diffondere le foto, oggi si può. Tutti devono vedere, tutti devono sapere.

Ciao Chicchina, e scusa lo sfogo.
Passerò per gli auguri di Pasqua.
Un abbraccio.

chicchina ha detto...

Janas,ti ringrazio per il commento,perchè mi sentivo quasi a disaggio a parlarne in modo un po diverso.Ricordo benissimo l'Irpinia,con il suo carico insostenibile di morti,di dolore di distruzione,e poi a seguire i guasti ancora più dannosi e gravi di chi non ha rispettato le regole,minime,civili,di chi non ha visto,non ha controllato,non ha parlato.
E l'umiliazione ed il disaggio di chi ancora,avendo perduto tutto,è stato privato anche della propria dignità.
Ma ho presente e vicino,anche se più vecchio,il ricordo del Belice,40 anni ed ancora si stanziano fondi...
Per fortuna la rete è un mezzo bellissimo,le notizie girano,si è attori oltre che spettatori-
E se non ci sfoghiamo quì,dove altro?
Un abbraccio e ancora grazie.

rosy ha detto...

Cara Chicchina, ha ragione Janas, tu sei una persona che dici sempre cose giuste, la tua discrezione e saggezza fanno di te una persona stupenda.
Ho letto quello che hai scritto e le tue parole mi sono arrivate al cuore.
Dobbiamo vigilire, fare attenzione la volontà c'è..ma siamo circondati da molti furbi.
L'Irpinia, è stata veramente presa massacrata non solo dal terremoto...
Non so se è vero, ma si dice che ancora ci sono persone in irpinia che vivono nei container.

Cara amica, speriamo in bene!
Ti abbraccio, contenta che ti ho letto.
Notte serena.

il monticiano ha detto...

Un saluto e tanti auguri pasquali.

chicchina ha detto...

sALUTI CARI ANCHE A TE,aLDO ED UNA pASQUA SERENA.

chicchina ha detto...

Rosy,stiamo facendo un po tutti qualcosa,le intenzioni sono ottime,e speriamo che qualche briciola di queste nostre buone intenzioni arrivi a segno.L'Italia si mobilita nei momenti di necessità e Dio sa quante volte abbiamo incontrato queste urgenze ma spesso ho come la sensazione che che da qualche parte,in vista di ben altri affari conseguenziali,qualcuno ,come si dice dalle mie parti,affili coltelli e forchette,nell'attesa.
Vigilare è un diritto ed un dovere,sempre ,discuterne è costruttivo.Un abbraccio e gli auguri di una serena Pasqua con i tuoi cari.

Donnachenina blog ha detto...

Ciao Chicchina, io ho molta fiducia nella popolazione abruzzese perchè sono persone di una tempera d'acciaio (quelle che ho conosciuto erano così) certo la tragedia è grande...e ci vorrà tempo, mi auguro solo il necessario per quanto riguarda gli interventi governativi...noi italiani siamo specializzati in lungaggini...ma speriamo!
Ti lascio anch'io un sincero augurio per una Buona Pasqua, e ti auguro di avere anche un po' più di tempo...questo tempo che perseguita un po' tutti...
Io devo dire, che ho ancora delle difficoltà con il web..poi voglio fare anche a modo mio, non ho mai ceduto al fatto di mettere i link delle persone che ho conosciuto al lato in modo da cliccare e via...perchè ritengo che sia troppo veloce e inclina a quello che non riusciamo ad evitare completamente in questa epoca e cioè a consumare più che a gustare, le persone con la quale comunico e ho il piacere di comunicare devono costarmi un piccolo sforzo, altrimenti c'è il pericolo che il virtuale davvero diventa troppo virtuale.
Un abbraccio di pace anche se ci conosciamo appena
Franca
ciao

solopoesie ha detto...

CHICCHINA
Questo mio pensiero a
riguardo al terremoto
l’ho espresso anche
a Janas proprio adesso .
E ripeto non ci sono
parole per esprimere
il dolore
a tutte quelle persone
che in un solo minuto
hanno perso tutto
un minuto che ha spento
tanti sorrisi tanti
sogni e soprattutto
si è portato via tante
vite umane e i bambini
vittime innocenti
di tutto questo
la cosa che oggi mi
ha toccato in maniera
profonda sono state
quelle piccole bare
bianche sopra le
proprie madri .
Con questo non dico che
non provo lo stesso
dolore per le persone
anziane.
Nessuno dovrebbe morire di terremoto, a qualsiasi età.
I vecchi ultraottantenni
hanno contribuito,
come tutte le
generazioni passate,
a costruire il bagaglio
di storia e civiltà
del popolo offeso
e distrutto.
Essi sono “necessari”,
ora più che mai, per
conservare e difendere
la memoria di
quello che è stato e dovrà tornare ad essere.
Auguro ai cittadini
dell’Abruzzo di guardare
avanti e riprendere
la propria vita
sempre , e un popolo meraviglioso e molto
orgoglio faranno
rinascere l’ Aquila
più forte e vigorosa
come fosse una fenice!!!
Speriamo pero che
le promesse vengono
mantenute e che le
parole non vadano
al vendo .
Sono sono vicina a loro
con il cuore non solo io si intende ma Tutto il
mondo e a loro vicino ….
La vita è una cosa
meravigliosa
è utile e preziosa ad
ogni età.
Preghiamo tutte le
vittime ed i loro
parenti ed amici, e
che questa sia una
Pasqua di riflessione.

A TE E FAMIGLIA CHICCHINA CARA
BUONA PASQUA
LINA

rosy ha detto...

Cara Chicchina, so che di solito ti affacci verso quest'ora in questa grande finesta della rete.
Cosi, ti ho aspettato.
Perchè desidero che i miei Auguri di una serena e Santa Pasqua ti arrivino in diretta :-)
Un sorriso per domani e Serena Pasqua a te e famiglia.
Ti abbraccio con sincero Affetto.
Rosaria

Janas ha detto...

Ciao Chicchina, buona Pasqua.
Un abbraccio da Janas, per te e famiglia.
Ciao

chicchina ha detto...

Franca,concordo sulla necessità ,ed anche sulla paura per la ricostruzione,ma bisogna sperare che ogni volta si possano fare meno errori,e si proceda più celermente e con più trasparenza.
Capisco quello che dici sui link già organizzati,spesso a cercare con più pazienza si trovano persone e cose interessanti,e lo scambio diventa interessante e costruttivo.
Il tempo spesso è il discrimine,io poi per ora sono limitatissima,per problemi miei,che spero di poter superare.
Un saluto cordialissimo ed una pasquetta col sole,come augurio.Da me sta piovendo da tre giorni.

chicchina ha detto...

Lina,condivido quanto dici a proposito del terremoto:tutti nutriamo la speranza che conoscendo queste persone,diventa certezza,di una ricostruzione delle città dei paesi ma principalmente del tessuto sociale così drammaticamente messo in crisi da lutti e distruzioni.Speriamo,speriamo.
A te il mio abbraccio ed un augurio di serenità per tutti voi.

chicchina ha detto...

Ricambio,Janas.Sei una ragazza dolce ma decisa e parlare con te aiuta,e conferma che voi giovani siete migliori,e di molto,di quanto noi adulti,un po passatelli,(faccio riferimento a me,ovvio)crediamo.Ciao.

chicchina ha detto...

Rosy ,puntuali e diretti,colgo i tuoi auguri,come freschi fiori di campo.
Da me sta piovendo da tre giorni,oggi è proprio grigia,ma confido sempre che domani,ogni domani, ci possa essere il sole.Ciao,amica

Il Massimo ha detto...

Il problema potrebbe sorgere, o nascerà, quando cominceranno a spegnersi i riflettori e la spinta emozionale dell'immediato.
No sono pessimista, anzi, ma il passato ci ha già fatto vivere situazioni simili se non peggiori. Siamo qui ancora a parlare dell'Umbria, dell'Irpinia, del Belice, dell'alluvione piemontese e via dicendo ..
Ma la storia possibile non insegni niente.
I magna magna sempre in azione, i partiti che cambiano nome ma non rotta e facce.
Ci sarebbe da scrivere un'enciclopedia ma non voglio tediarvi.
Ciao

Janas ha detto...

Ciao, passo per un salutino!
ciaociao

chicchina ha detto...

In molti confessiamo le stesse paure,in particolare chi ha superato un paio di decenni e sa come sono già andate le cose, come si teme che vadano anche adesso,nonostante clamorosi annunci...di buona volontà.
Una cosa più nuova?chiedere alla protezione civile,o a chi è destinatario di offerte,donazioni,di mettere in rete ,subito,le cifre raccolte e magari se è possibile anche la destinazione.Più trasparenza,anche a partire da questo.
Ciao.

chicchina ha detto...

Ianas,è sempre un piacere ogni tuo passaggio.
Vorrei aggiornarmi,con nuovi post,ma per ora ho la mente altrove.
un abbraccio follettoso.

adamus ha detto...

Ciao Chicchi, parole sante le Tue, sono d'accordissimo con Te.
Ti auguro una buona domenica e un grazie per il commento nel mio blog.

Janas ha detto...

Un abbraccione follettosone domenicale a te, Chicchina!
Non ti preoccupare, aggiornerai quando la tua mente sarà più sgombra. Noi amici ti veniamo a trovare per farti compagnia! Sei grande!

Donnachenina blog ha detto...

Ciao Chicchina, ho letto il tuo commento gentile nei miei confronti e ti lascio il mio saluto domenicale, hai ragione in quello che dici in questo post, anche se avevo già commentato...
Aggiungo una particolarità però:mi piace tantissimo l'immagine che tu hai scelto per il tuo nik, è la sterlizia vero?
Con quelle foglie enormi che sembrano delle spade! E i colori così contrastanti, è un fiore molto particolare e robusto, forse lo hai scelto per questa ragione.
Un abbraccio e un a risentirci
grazie
ciao
Franca

chicchina ha detto...

Grazie,Adamus,e serena domenica pure per te-

chicchina ha detto...

Janas,in qusto momento la vostra presenza mi è di moltissimo aiuto.Ringrazio te e gli altri amici che passano da qui.
Un abbraccio

chicchina ha detto...

Franca.grazie.I fiori sono proprio loro,le sterlizie.Non mi stanco mai di ammirarli,sono così perfetti,belli,resistenti.
Ho due piante enormi,ed in questo momento sono in piena fioritura.
Anche tu,vedo,ami le piante ed i fiori.Come sarebbe diverso il nostro mondo,senza di loro!
Ciao.