mercoledì 9 maggio 2012

CERTE NOTIZIE....


Ho sentito la notizia per radio e ho conferma leggendo:
A Bologna il consigliere regionale Cevenini,si toglie la vita con un volo dal settimo piano del Palazzo della Regione.
Perchè in questi giorni ,certe notizie mi colpiscono più di altre,nonostante la tragica ripetitività e frequenza di gesti simili?

Una premessa, prima di una mia spiegazione.

Amo la città di Bologna,la amo da sempre, ancora prima di averla conosciuta.
Arrivata a Milano per lavoro,anni 60,è stata la prima città che ho voluto visitare,turista fai da te, treno,mezzi pubblici locali,guida in mano,ed in perfetta solitudine.
Negli anni a venire,la presenza di amici ospitali hanno favorito ulteriori mie gite.
Uno strano per molti versi e personalissimo invito per una mostra di Morandi anni 80,passato poi ai mie figli oramai grandicelli,e poi mio figlio che trova la sua Valentina proprio a Bologna,mi sembra una trama un po misteriosa che lega me e i miei a questa città.
Proprio in occasione delle nozze di mio figlio ho avuto il piacere di
conoscere ,allora credo assessore,il dott.Cevenini in qualità di celebrante.
Immaginavo una cerimonia freddina,fatta di firme,formalità,atti burocratici, perchè nel mio immaginario mancava il paludamento di fiori musiche e tutto il cerimoniale al quale ci hanno abituati i matrimoni in chiesa.
Invece è stata una cerimonia bella emozionante accogliente con il celebrante che al posto del solito discorso d'uso ha letto dei bellissimi versi di Gibram,sull'amore,ha omaggiato la sposa con una splendida rosa e la pergamena ricordo con i versi appena letti,ha chiacchierato con i genitori degli sposi. Con gli sposi e poi con noi si è fatto fotografare,con una correttezza,simpatia e disponibilità poco da protocollo.
Non ritengo corretto postare alcuna foto,ma non ho potuto fare a meno di andare a riguardarle,questa mattina.
Lo so,non è importante il mio ricordo,ma ho trovato molti pareri oggi sulla stampa che concordano con l'idea che mi ero fatta.
Non oso dare giudizi sulla tragicità dell'evento,solo una mia piccola e insignificante testimonianza sull'Uomo e sulla umana fragilità.
Ciao Cev è così che ti chiamavano i tuoi amici

15 commenti:

chicchina ha detto...

Rosy il commento è arrivato sulla bozza,scappata dal mouse...è comunque azzeccato,quella l'idea,a non riesco a recuperarlo per postarlo.Sai che l'ho letto e gradito.Un abbraccio e a presto su qualche tuo post.

Gente Comune ha detto...

Non sapevo della notizia. Ho guardato l'Ansa e dicono fosse apprezzato, stimato e anche un tifoso di calcio.
Hai fatto bene a non mettere foto.
Bella l'idea di Gibram.
Per me che lavoro in un Comune da 10 anni posso in piccolo capire i problemi le aspettative di chi la politica la fa seriamente.
Grazie della tua testimonianza.
Gigio

il monticiano ha detto...

Un'ora fa circa ho avuto difficoltà anch'io ad entrare in questo tuo blog ma non mi è riuscito.
Mi soffermo appena un attimo su quella tragica notizia del dottor Cevenini che, come leggo, ti ha molto colpito.
Non si riesce molto a capire il perché del suo gesto, almeno da quello che sento e vedo sui media.
Un caro saluto,
aldo.

rosy ha detto...

Cara Chicchina, fa nulla che non riesci a recuperare il commento, l'importante che era azzeccato e triste leggere queste cose.
Capisco il tuo dispiacere, e delle tue impressioni mi fido e con me tutti quelli che ti conoscono, che ti stimano e ti apprezzano.

Sono senza parole, sto qui e scuoto la testa, troppe persone oggi non solo ammazzano ma si ammazzano..questo è un campanello di allarme importante

Un pensiero e un fiore alla memoria.

Un bacio a te, ciao.

sirio ha detto...

Bologna è una città bellissima, ci sono stato due sole volte e ne ho un ricordo molto positivo.
Quanto al gesto del dott.Cevenini - appreso dai media - resto sbigottito, non ci sono parole.
Ciò che passa in quel momento nella mente delle persone, non ci è dato saperlo, resta il fatto che è molto, ma molto preoccupante...
Buona giornata.

riri ha detto...

Il tuo ricordo è importante, perchè lo hai conosciuto e da quello che scrivi anche tu ne emerge una persona colta e raffinata, semplice e diretta. Ricordiamolo così, come ricordiamo le vittime di un sistema difficile, di momenti di grandissima solitudine e fragilità...
Un abbraccio

chicchina ha detto...

Grazie Gigio per il commento e la tua presenza.
Notizie che si ripetono con sempre mggior frequnza,o forse perchè hanno maggiore attenzione dai media, e però fanno pensare.
Ciao

chicchina ha detto...

Qualche volta il pc fa i capricci...
Ci sono persone speciali,non sai perchè,ma ti rimangono nella mente,ricordarle mi sembra un tributo alla memoria.
Un saluto ,Aldo e la simpatia e la stima di sempre.

chicchina ha detto...

Rosy,ciao e grazie,trovi sempre le parole giuste.Ce fa paura è il ripetersi di certi gesti,anche se non conoscamo le motivazioni intime e personali.
Un abbraccio e un ciao.

chicchina ha detto...

E' lo stupore di una intera città,che spoglia il gesto di ogni personale ed intima motivazione.
Un ricordo,fra tanti,il mio,resta la riflessione,come tu dici,e tante domande,sul perchè,adesso..
iao e grazie,Sirio,

chicchina ha detto...

Un momento dificile,per tanti,fa paura il senso di inadeguatezza,di solitudine e fragilità.Paure da vincere anche creando una società più solidale più attenta.
Ciao,Riri e grazie,so che ci sei.....

Cavaliere oscuro del web ha detto...

Troppi gesti estremi ultimamente.

chicchina ha detto...

Motivi diversi,forse,ma per tutti una fine tragica e sconvolgente.
Ciao Cavaliere

DIANA. BRUNA ha detto...

Ciao Chicchina,
passo per farti gli auguri per la festa della mamma.
Quando penso che noi possiamo dirci fortunate, mi si stringe il cuore e sento una specie di rimorso
perchè sono ancora troppe nel mondo le donne che non sanno come fare a sfamare i propri figli, a non avere la possibilità di curarli per mancanza di medicine.
E allora mi dico...ma come faccio a fare gli auguri a queste mamme che così poche speranze hanno?

E' triste tutto questo.
Chicchina ripasserò per il tuo post che fa tanto riflettere e che merita un commento a parte.
Un abbraccio
Bruna

chicchina ha detto...

Grazie Bruna,hai proprio ragione, oggi c'è una povertà strisciante che coinvolge sempre più persone.Spesso è anche difficile poter dare un mano perchè sono situazioni nuove
che la riservatezza non fa nanche emergere.
Anche per te i miei auguri,ed un abbraccio.