domenica 20 dicembre 2015

CARO AMICO TI SCRIVO

Aspettando Natale,ritorno con la mente ad altri Natali passati...
Allora si scrivevano cartoline ad amici parenti o semplici conoscenti.
Ne comperavo tante,di vario tipo,poi passavo al recupero degli indirizzi,alle frasi da scrivere,e finalmente...
ma all'ultimo momento iniziavano i dubbi.Sarà gradita?E' scritta in modo appropriato?e spesso,di dubbio in dubbio, partivano in ritardo,o non partivano del tutto.
Se gli auguri riguardavano l'intera famiglia e si scambiavano fra parenti,scrivevamo delle lettere.Era l'occasione per completare i semplici auguri con altre notizie,sulla salute,su qualche novità.E comunque anche questo compito era riservato a me.
Poi c'erano i biglietti che accompagnavano qualche regalo importante,di solito riservato a medici e professionisti vari,e qui il compito diventava davvero difficile.Ci si metteva tutta la famiglia,si facevano varie minute,si limavano, abbellivano,fino a quando mio padre,di poche parole e poco portato al superfluo,vergava su un biglietto,quelli così detti da visita, semplicemente nome cognome e data.
Tanto,diceva,mica leggono le frasi,vanno subito al sodo,e forse non aveva tutti i torti.
Le maestre ci facevano scrivere le poesie di Natale,da leggere quando la famiglia era riunita al completo.
Spesso per il pranzo di Natale ci incontravamo dai nonni paterni,assieme agli altri zii con le rispettive famiglie.
E qui i primi problemi:eravamo in tanti,e bisognava leggere quando erano tutti presenti,al momento di metterci a tavola.
Le nostre mamme ci invitavano a fare presto,le pietanze si sarebbero raffreddate,nell'attesa,e così si faceva a spinte a chi riusciva a conquistarsi un primo posto e l'attenzione di tutti.Qualcuno doveva rinunciare, con la promessa di proseguire a pranzo finito,ma non era la stessa cosa.

C'era da scrivere anche la letterina di Natale:una dichiarazione di amore per i nostri genitori,fratelli e Gesù Bambino,assieme alla promessa di diventare più buoni,studiosi e obbedienti:oggi diremmo una semplice dichiarazione d'intenti.

Bisognava metterla sotto il piatto di papà,al momento opportuno,ma si sbagliava momento,e ..patatrac,venivamo scoperti,o peggio provocavamo maldestramente dei pasticci in tavola.
(Questi sono dei miei bambini al tempo delle elementari..)









Ho un po di nostalgia,ma indietro non si torna.Oggi i moderni mezzi ipertecnologici ci permettono tutto,in tempo reale,ma si è perso il senso della preparazione all'evento,dell'attesa della sorpresa.



Alla vecchia maniera,in-posto questa virtuale cartolina di auguri per un Buon Natale e felice Nuovo Anno,per voi amici che vi trovaste a passare da qui

20 commenti:

il monticiano ha detto...

Ho ricordato anch'io con piacere gli stessi avvenimenti dei vecchi tempi.
Ancora tanti auguri a te e ai tuoi,
aldo.

Gianna Ferri ha detto...

Mi hai fatto tornare bambina, cara Chiccina, anch'io mettevo la letterina sotto il piatto di papà...

Ti auguro un sereno Natale.

Cettina G. ha detto...

Cara Chicchina ti auguro un sereno e gioioso Natale unitamente alla tua famiglia

Farfalla Legger@ ha detto...

Posso confessarti una cosa? Io gli auguri di Natale li scrivo ancora e quando vado da qualche parte mando ancora cartoline del posto agli amici e parenti. Sono rimasta un pò indietro nel tempo? Forse ma mi diverto ancora farlo.
Buon Natale cara a te e a chi ama <3

andreapac ha detto...

Chicchina sei una gnoma?
Hai scavato veramente in profondità non solo nel tuo ma anche nel mio di passato.
bello, bello e allegria al solo ricordo.
Ora tocca a me alzare il piatto e avere nel borsellino 10 per quelli sotto 10 anni e 50 quelli sopra 14 di euro. Bello sai e le letterine le metto sotto la statua della madonnina nella nicchia all'ingresso di casa e le riprendo all'occorrenza.
Chicchina grande il tuo post e rimane solo da fati gli auguri e tanti e di cuore. Trascorri queste festività alla grande in armonia con i tuoi. Allegriaaaa

Chicchina Acquadifuoco ha detto...

Aldo,l'età ci accomuna nei ricordi,ma almeno abbiamo avuto la buona sorte di conoscere anche le moderne tecnologie,che non disdegniamo...Auguri di cuore anche a te ed alla tua famiglia,al completo.

Chicchina Acquadifuoco ha detto...

Tanti ricordi ci accomunano,e fa bene tornare con la mente allo stupore e la dolcezza di quegli anni.Auguri di cuore anche a te ed i tuoi cari.

Chicchina Acquadifuoco ha detto...

Grazie Cettina,non sono stata molto presente.Auguro anche a te giorni di festa in serenità ed allegria con le persone che ami.

Chicchina Acquadifuoco ha detto...

Fa piacere sentire che ancora manteni le buone abitudini,io ho resistito a lungo,ma mi capita sempre meno di usare lettere e cartoline,giusto se vado da qualche parte.Scrivere,comunque ha un'altro sapore per chi lo fa e chi riceve,altro che restare indietro.Buon Natale anche a te ed alle persone a te care.

Chicchina Acquadifuoco ha detto...

Andrea,i tempi cambiano ed ora tocca a noi fare finta di sorprenderci per poi ricambiare le tenere attenzioni.Io ho due figli già grandi e niente nipoti.Il regalo più bello è quello di trovarci insieme,anche per poco,visto che il lavoro li porta altrove.A te ed ai tuoi cari,un Natale di gioia e serenità:essere insieme fa già festa!

Tiziano ha detto...

Ciao Chicchina,
I tuoi pensieri mi fanno ricordare i bei
Natali di un tempo lontano, ti lascio I MIEI AUGURI RACCHIUSI IN UN ... CLICK.'

Chicchina Acquadifuoco ha detto...

Grazie per i tuoi originalissimi auguri,davvero belli gli scatti ed ottima musica per accompagnarci al Natale.Ricambio gli auguri per te e i tuoi cari.

Guard. del Faro ha detto...

Ciao Chicchina,
passo per ricambiare la tua gentile visita all'Angolo e lasciarti gli auguri più cordiali di Buone Feste.

Sciarada ha detto...

Io preferisco i tempi di cui tu hai parlato carissima Chicchina; buon Natale a te ai tuoi cari, un grande abbraccio !

Anonimo ha detto...

Penso che alcune di queste tradizioni si potrebbero anche recuperare.
Perché no?
Forse ci siamo fatti prendere un po' troppo da questa smania della tecnologia. E così, abbiamo finito per perdere una buona parte di noi stessi...
Ed alla fine questo ci ha reso più veloci o anche istantanei, ma molto più simili a dei robot che a degli esseri umani, dei computers con le gambe ma con poco cuore.
Non si tratta di bloccare il progresso, come mi dicono spesso alcuni, ma di gustare la vita senza una fretta eccessiva ed alienante.
Ma in ogni caso, auguri di vero cuore a te ed a tuoi!
Riccardo

Chicchina Acquadifuoco ha detto...

Grazie Guardiano,e ricambio per te e le persone a te care.L'angolo è un posticino bello e frequentabile,trovo simpatia,buon umore e tanta,gioia di vivere,anche se per ognuno di noi i problemi ci sono sempre,piccoli o grandi.Ciao

Chicchina Acquadifuoco ha detto...

La tecnologia dà tante buone possibilità ma per certi aspetti il passato ha un particolare fascino.Ricambio gli auguri,anche per i tuoi cari .A presto,con un abbraccio

Chicchina Acquadifuoco ha detto...

Riccardo,col progresso possiamo conviverci benissimo,e simo d'accordo,mi pare.Basta un po di impegno creativo,per non lasciarci annullare dalle mode.Scrivere una lettera, un biglietto,una pagina di proprio pugno,ha un altro sapore,ci aiuta a pensare,a cercare ed usare le parole giuste,a ritrovare il gusto di una sana lentezza.
Qui usiamo comunque sistemi rapidi,ma gli auguri che ricambio sono..meditati ,e veri.Non basta una giornata anche se particolare,per sistemare tutto,ma un po di serenità e di calore domestico fanno bene.

Nella Crosiglia ha detto...

Siamo diventati veramente freddi , tecnologici, senza fantasia..non mi fare parlare di ricordi, perchè allora altro che una sola ferita grave devo tamponare cara Chicchina, ma devo andare al pronto soccorso!!!!
Ti stringo forte!

Chicchina Acquadifuoco ha detto...

Vorrei farti sapere quanto ti sono vicina,Nella.Certi vuoti scavano abissi,lo so anch'io per esperienza diretta.Ma anche dagli abissi filtra un po di luce e dobbiamo accettarla,non è molto,lo so,non è sole ma ci aiuta a camminare.Ti abbraccio.